"La sua proposta di creare una task force per combattere la fame nel mondo è un passo importante verso una maggiore giustizia e solidarietà globale". Lo afferma Alessandro Marescotti, presidente dell'associazione ambientalista e pacifista PeaceLink
14 giugno 2024 - Adnkronos
Occorre promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile
L'obiettivo è la formazione di una generazione in grado di "gestire la pace", senza tabù, in un clima di laicità, in cui le diversità non siano da respingere, le armi convenzionali e nucleari siano il nemico da distruggere, la green economy non sia un finto stratagemma
17 novembre 2021 - Antonia Sani
Italia: meno del 5% di strade intitolate a donne, in prevalenza madonne e sante
Oggi è l'anniversario della prima conferenza dell'ONU tenutasi a Stoccolma il 5 giugno 1972. Quella conferenza segnò l'inizio dell'attenzione specifica della comunità mondiale sull'ecologia. Oggi l'ONU è impegnata nell'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
La mobilitazione pacifica e intergenerazionale basata sulla verità scientifica e agita sul piano del diritto è stata il fondamento della lotta nonviolenta. Questa combinazione ha permesso di ottenere sul lungo termine una vittoria riaffermando il primato della salute e della vita umana.
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
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