La presentazione del libro di Chiara Castellani si terrà lunedì 21 giugno alle ore 20 presso la Biblioteca del Comune di Ostuni. Sara' presente Chiara Castellani e Paolo Moro, un volontario dell'AIFO di Ostuni che l'ha aiutata nella realizzazione di quel progetto di centrale elettrica che consentirà di accendere a Kimbau, nell'ospedale e dintorni, non solo la "lampadina" ma anche una speranza in piu'.
Si può cambiare una società poverissima con i mezzi della nonviolenza e della solidarietà? Ecco un'esperienza concreta che fornisce alcune idee-guida per progettare strategie di emancipazione per tutti a partire dall'emancipazione femminile e dal rispetto dell'ambiente. Questa è una testimonianza dell'Aifo (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) che opera a sostegno della rete nepalese di WATCH (Women Acting Together for Change, ossia "Donne che operano insieme per il cambiamento").
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
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