Sono in preparazione nuove iniziative per la pace e contro il riarmo in Germania. Tre saranno gli eventi principali: le azioni contro la fabbrica di armi Rheinmetall a Berlino, l'Attac - Sommerakademie a Francoforte e il Flaggentag dei Mayors for Peace in oltre 600 città.
18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Movilización pacifista en más de 130 ciudades de Alemania
Sindicato de profesores: "Nuestra tarea no es preparar a los niños para la guerra". Fuerte participación en Berlín y Hamburgo. La elección del 8 de mayo, aniversario del final de la Segunda Guerra Mundial y del nazismo, se ha querido para reafirmar el mensaje "Nunca más guerra".
8 maggio 2026 - PeaceLink staff
Mobilitazione pacifista in oltre 130 città della Germania
Sindacato degli insegnanti: "Il nostro compito non è preparare i bambini alla guerra". Forte partecipazione a Berlino e Amburgo. La scelta dell'8 maggio, anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e del nazismo, è stata voluta per ribadire il messaggio "Mai più guerra".
8 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
La gioventù tedesca sfida la leva voluta dal cancelliere Merz
La scritta "Merz leck eier", scritta sul cartello sequestrato dalla polizia durante una manifestazione pacifista, fa il giro delle scuole tedesche. Gli studenti si stanno organizzando per un grande sciopero delle scuole che si terrà il prossimo 8 maggio contro l'arruolamento militare.
Fu un convinto antimilitarista socialista. Fondò nel 1903 il primo periodico antimilitarista italiano, "La Pace", che divenne il principale organo di propaganda contro l'esercito, visto come strumento di oppressione della classe proletaria.
23 ottobre 2024 - Alessandro Marescotti
Motivo centrale delle proteste antimilitariste è l'uso repressivo dei militari durante gli scioperi
I temi dell'antimilitarismo: le spese militari, l’autoritarismo nelle caserme, l’impiego delle truppe per reprimere le manifestazioni popolari. Le spese militari nel 1906 erano in continuo incremento e la prima deliberazione specifica contro di esse risale al congresso convocato a Milano nel 1891
4 ottobre 2021 - Laura Tussi
L’opposizione alla guerra è uno degli elementi costitutivi e fondativi del movimento operaio
La guerra fu subito considerata massimo male perché portava i giovani al macello, peggiorava le condizioni di vita, cancellava diritti e libertà, occultava le istanze per l’emancipazione delle classi lavoratrici
30 settembre 2021 - Laura Tussi
L’antimilitarismo operaio e il movimento socialista
L’antimilitarismo da Rosa Luxemburg alle incertezze che riflettevano le divisioni non solo all’interno della socialdemocrazia, ma anche tra i partiti dell’Internazionale
Maria Montessori continuò, durante l’esilio imposto dal fascismo, nelle sue conferenze a esprimere messaggi di pace e lanciare moniti per la nonviolenza, mentre in tutta Europa e nel mondo divampavano l’odio, la violenza e la seconda guerra mondiale, provocati dai regimi nazifascisti.
12 aprile 2021 - Laura Tussi
La città di Ancona sostenne l'ammutinamento cantando "non vogliam trucidar gli schiavi"
Nel giugno del 1920 i bersaglieri assunsero il controllo della caserma Villarey disarmando i propri superiori, perché temevano di essere inviati in Albania, dove era in corso l'occupazione italiana con duri combattimenti. La rivolta costrinse il governo Giolitti al rimpatrio delle truppe in Italia.
Oltre cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, mentre è tragicamente in corso la "terza guerra mondiale a pezzi", è ora di dire basta. Per questo sosteniamo la Campagna “Un'altra difesa è possibile”.
1 novembre 2017 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
Un’altra difesa è possibile. A Trento gli “Stati Generali della Difesa civile non armata e nonviolenta”. Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria lanciano per il 4 novembre l'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
24 ottobre 2016 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria lanciano per il 4 novembre l'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria, propongono per il 4 novembre la campagna "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
Succede in Scozia, dove un uomo di 29anni è stato arrestato e interrogato dopo una incursione su un server militare, dove 150mila uomini e donne si tengono in contatto, con tutti i loro dati
Non è la prima volta che PeaceLink solleva questo allarme. Già nel 2024, in occasione dell'esercitazione Pitch Black in Australia, avevamo denunciato come la partecipazione italiana fuoriesca completamente - in funzione anticinese - dall'area geografica per cui è stata istituita la NATO.
Il 20 agosto 2026, il Ministero della Difesa della Finlandia ha denunciato lo sconfinamento di un velivolo russo all'interno del proprio spazio aereo sovrano. L'episodio, avvenuto nell'area costiera della cittadina di Provoo, è avvenuto in un punto del Golfo di Finlandia molto stretto.
ACLED (Armed Conflict Location & Event Data) è il più completo registro pubblico di conflitti politici nel mondo: violenza politica, proteste, sommosse e sviluppi strategici in ogni paese e territorio del pianeta, aggiornati ogni settimana.
Voici la reconstruction détaillée des dernières alertes en Lituanie, Lettonie et Estonie. Dans un cas, une capitale entière a été bloquée: des parlementaires, des ministres et des enfants de crèches se sont réfugiés dans des abris anti-aériens. Aucun renvoi en jugement. Mais les contribuables paient les missions des chasseurs de l'OTAN.
This is the detailed reconstruction of the latest alerts in Lithuania, Latvia, and Estonia. In one case, an entire capital was blocked: parliamentarians, ministers, and nursery children fled to air raid shelters. No indictments. But taxpayers are paying for NATO fighter missions.
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