antimilitarismo

21 Articoli
  • Il movimento pacifista tedesco si mobilita contro il riarmo
    Albert - bollettino pacifista internazionale

    Il movimento pacifista tedesco si mobilita contro il riarmo

    Sono in preparazione nuove iniziative per la pace e contro il riarmo in Germania. Tre saranno gli eventi principali: le azioni contro la fabbrica di armi Rheinmetall a Berlino, l'Attac - Sommerakademie a Francoforte e il Flaggentag dei Mayors for Peace in oltre 600 città.
    18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Estudiantes alemanes en huelga contra el servicio militar
    Movilización pacifista en más de 130 ciudades de Alemania

    Estudiantes alemanes en huelga contra el servicio militar

    Sindicato de profesores: "Nuestra tarea no es preparar a los niños para la guerra". Fuerte participación en Berlín y Hamburgo. La elección del 8 de mayo, aniversario del final de la Segunda Guerra Mundial y del nazismo, se ha querido para reafirmar el mensaje "Nunca más guerra".
    8 maggio 2026 - PeaceLink staff
  • Studenti tedeschi in sciopero contro la leva militare
    Mobilitazione pacifista in oltre 130 città della Germania

    Studenti tedeschi in sciopero contro la leva militare

    Sindacato degli insegnanti: "Il nostro compito non è preparare i bambini alla guerra". Forte partecipazione a Berlino e Amburgo. La scelta dell'8 maggio, anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e del nazismo, è stata voluta per ribadire il messaggio "Mai più guerra".
    8 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • "Merz, leccami le palle"
    La gioventù tedesca sfida la leva voluta dal cancelliere Merz

    "Merz, leccami le palle"

    La scritta "Merz leck eier", scritta sul cartello sequestrato dalla polizia durante una manifestazione pacifista, fa il giro delle scuole tedesche. Gli studenti si stanno organizzando per un grande sciopero delle scuole che si terrà il prossimo 8 maggio contro l'arruolamento militare.
    22 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Italia (1884-1962)

    Ezio Bartalini

    Fu un convinto antimilitarista socialista. Fondò nel 1903 il primo periodico antimilitarista italiano, "La Pace", che divenne il principale organo di propaganda contro l'esercito, visto come strumento di oppressione della classe proletaria.
    23 ottobre 2024 - Alessandro Marescotti
  • L’antimilitarismo tra i secoli
    Motivo centrale delle proteste antimilitariste è l'uso repressivo dei militari durante gli scioperi

    L’antimilitarismo tra i secoli

    I temi dell'antimilitarismo: le spese militari, l’autoritarismo nelle caserme, l’impiego delle truppe per reprimere le manifestazioni popolari. Le spese militari nel 1906 erano in continuo incremento e la prima deliberazione specifica contro di esse risale al congresso convocato a Milano nel 1891
    4 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Il pacifismo operaio
    L’opposizione alla guerra è uno degli elementi costitutivi e fondativi del movimento operaio

    Il pacifismo operaio

    La guerra fu subito considerata massimo male perché portava i giovani al macello, peggiorava le condizioni di vita, cancellava diritti e libertà, occultava le istanze per l’emancipazione delle classi lavoratrici
    30 settembre 2021 - Laura Tussi
  • Il Pacifismo rivoluzionario
    L’antimilitarismo operaio e il movimento socialista

    Il Pacifismo rivoluzionario

    L’antimilitarismo da Rosa Luxemburg alle incertezze che riflettevano le divisioni non solo all’interno della socialdemocrazia, ma anche tra i partiti dell’Internazionale
    25 aprile 2021 - Laura Tussi
  • Maria Montessori e il pacifismo
    Donne coraggiose

    Maria Montessori e il pacifismo

    Maria Montessori continuò, durante l’esilio imposto dal fascismo, nelle sue conferenze a esprimere messaggi di pace e lanciare moniti per la nonviolenza, mentre in tutta Europa e nel mondo divampavano l’odio, la violenza e la seconda guerra mondiale, provocati dai regimi nazifascisti.
    12 aprile 2021 - Laura Tussi
  • La rivolta antimilitarista del 1920 che piegò il governo
    La città di Ancona sostenne l'ammutinamento cantando "non vogliam trucidar gli schiavi"

    La rivolta antimilitarista del 1920 che piegò il governo

    Nel giugno del 1920 i bersaglieri assunsero il controllo della caserma Villarey disarmando i propri superiori, perché temevano di essere inviati in Albania, dove era in corso l'occupazione italiana con duri combattimenti. La rivolta costrinse il governo Giolitti al rimpatrio delle truppe in Italia.
    Alessandro Marescotti
  • Lotta per la giustizia climatica e lotta antimilitarista
    Appello

    Lotta per la giustizia climatica e lotta antimilitarista

    Proponiamo innanzitutto di gemellare il 23 marzo No Tav eccetera Sì-amo la Terra con il 4 aprile contro le basi militari, nel 70ennale NATO
    20 gennaio 2019 - Alfonso Navarra
  • 4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    4 Novembre 2017: non festa, ma lutto. 100 anni dopo Caporetto: basta guerre!

    Oltre cento anni dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, mentre è tragicamente in corso la "terza guerra mondiale a pezzi", è ora di dire basta. Per questo sosteniamo la Campagna “Un'altra difesa è possibile”.
    1 novembre 2017 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
  • 4 Novembre 2016: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre!

    4 Novembre 2016: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre!

    Un’altra difesa è possibile. A Trento gli “Stati Generali della Difesa civile non armata e nonviolenta”. Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria lanciano per il 4 novembre l'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
    24 ottobre 2016 - Associazione Antimafie Rita Atria,Centro di Ricerca per la Pace e i diritti umani di Viterbo, Movimento Nonviolento, PeaceLink
  • 4 Novembre 2015: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre!  Un’altra difesa è possibile

    4 Novembre 2015: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre! Un’altra difesa è possibile

    Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria lanciano per il 4 novembre l'iniziativa "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
    29 ottobre 2015
  • Carovane per Sarajevo
    MIMESIS Edizioni presenta:

    Carovane per Sarajevo

    Libro di Francesco Pugliese. Prefazione di Lidia Menapace. Introduzione di Alessandro Marescotti, Alfonso Navarra, Laura Tussi
    15 giugno 2015 - Laura Tussi
  • 4 Novembre. Anche dall’Abruzzo rinasca il monito solenne: MAI PIU’ LA GUERRA! No alle parate militari

    4 Novembre. Anche dall’Abruzzo rinasca il monito solenne: MAI PIU’ LA GUERRA! No alle parate militari

    Presentiamo anche in Abruzzo la campagna “Un’Altra Difesa è Possibile”
    Alessio Di Florio
  • 4 Novembre 2014: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre! Un’altra difesa è possibile

    4 Novembre 2014: non festa, ma lutto. 100 anni dopo: basta guerre! Un’altra difesa è possibile

    Il Movimento Nonviolento, PeaceLink, il Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo e l’Associazione Antimafie Rita Atria, propongono per il 4 novembre la campagna "Ogni vittima ha il volto di Abele", affinché in ogni città si svolgano commemorazioni nonviolente delle vittime di tutte le guerre.
    28 ottobre 2014
  • Mai più lutti, mai più guerre
    4 Novembre

    Mai più lutti, mai più guerre

    Esprimiamo solidarietà ai prigionieri di coscienza arrestati per il loro impegno pacifista
    28 ottobre 2010 - PeaceLink, Beati i Costruttori di Pace, Movimento Nonviolento
  • 4 novembre, azione nonviolenta nelle piazze d'Italia

    Non retorica festa militarista ma lutto per i morti di tutte le guerre.

    Proposta del Movimento Nonviolento, di Beati i Costruttori di Pace e di PeaceLink
  • Difendersi dall’olocausto atomico
    IL CASO

    Difendersi dall’olocausto atomico

    Turi Vaccaro. Quello strano nonviolento. E la sua storia. Una riflessione sul sabotaggio. Nonviolento, naturalmente.
    Alfonso Navarra
  • Fermato cracker anti-militarista

    Succede in Scozia, dove un uomo di 29anni è stato arrestato e interrogato dopo una incursione su un server militare, dove 150mila uomini e donne si tengono in contatto, con tutti i loro dati
    17 febbraio 2004 - Punto Informatico

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Dal sito

  • Editoriale
    Italia alle Hawaii per l'esercitazione navale Pacific Dragon 2026

    Perché stiamo uscendo dallo spazio NATO?

    Non è la prima volta che PeaceLink solleva questo allarme. Già nel 2024, in occasione dell'esercitazione Pitch Black in Australia, avevamo denunciato come la partecipazione italiana fuoriesca completamente - in funzione anticinese - dall'area geografica per cui è stata istituita la NATO.
    22 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Cosa c'è di vero?

    La Finlandia sospetta che un velivolo russo abbia violato il suo spazio aereo

    Il 20 agosto 2026, il Ministero della Difesa della Finlandia ha denunciato lo sconfinamento di un velivolo russo all'interno del proprio spazio aereo sovrano. L'episodio, avvenuto nell'area costiera della cittadina di Provoo, è avvenuto in un punto del Golfo di Finlandia molto stretto.
    22 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Dati, pace, intelligenza artificiale

    ACLED: la mappa aggiornata dei conflitti nel mondo

    ACLED (Armed Conflict Location & Event Data) è il più completo registro pubblico di conflitti politici nel mondo: violenza politica, proteste, sommosse e sviluppi strategici in ogni paese e territorio del pianeta, aggiornati ogni settimana.
    21 agosto 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Peacelink en français
    Albert, bulletin pacifiste international

    Les incursions dans les cieux baltes: drones russes ou ukrainiens?

    Voici la reconstruction détaillée des dernières alertes en Lituanie, Lettonie et Estonie. Dans un cas, une capitale entière a été bloquée: des parlementaires, des ministres et des enfants de crèches se sont réfugiés dans des abris anti-aériens. Aucun renvoi en jugement. Mais les contribuables paient les missions des chasseurs de l'OTAN.
    21 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    The incursions in the Baltic skies: Russian or Ukrainian drones?

    This is the detailed reconstruction of the latest alerts in Lithuania, Latvia, and Estonia. In one case, an entire capital was blocked: parliamentarians, ministers, and nursery children fled to air raid shelters. No indictments. But taxpayers are paying for NATO fighter missions.
    21 agosto 2026 - PeaceLink staff
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