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5 Articoli
  • Acque torbide in Abruzzo...
    Al Forum e alla Campagna aderisce anche PeaceLink Abruzzo

    Acque torbide in Abruzzo...

    ... tra commissariamenti, inchieste ed aumenti tariffari. Comitati al via con la Campagna di Obbedienza Civile
    18 febbraio 2012 - Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua Pubblica
  • Per Natale arriva la stangata sull'acqua nei 92 comuni dell'ATO Chietino.
    Il 29 dicembre convocato l'ATO a Lanciano per decidere sugli aumenti della tariffa e il nuovo Piano d'Ambito che resterà valido fino al 2032

    Per Natale arriva la stangata sull'acqua nei 92 comuni dell'ATO Chietino.

    Stop agli aumenti, garantire la partecipazione dei cittadini sul futuro della gestione dell'acqua in provincia di Chieti
    24 dicembre 2010 - WWF Abruzzo, Abruzzo Social Forum, Ass. OltreAbruzzi
  • "Colabrodo d'Oro" ai Sindaci...poco trasparenti
    La gestione del Servizio Idrico abruzzese fa "acqua" da tutte le parti

    "Colabrodo d'Oro" ai Sindaci...poco trasparenti

    WWF e Abruzzo Social Forum denunciano sperperi e inefficienze e mettono in palio un "Colabrodo d'Oro" per i Sindaci che voteranno l'aumento della tariffa senza garantire, prima, partecipazione, trasparenza ed efficienza del servizio.
    14 giugno 2010 - Abruzzo Social Forum e WWF Abruzzo
  • Logiche di un potere siciliano. L’Arra di Felice Crosta.

    L’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque ha dettato regole e mosso fiumi di denaro, lungo tutto il perimetro degli Ato. Di emergenza in emergenza, in più occasioni è finita sotto accusa. L’Ars ne ha deciso quindi, nel dicembre 2008, lo scioglimento. Eppure continua a esistere e a reggere i giochi. Lo farà per tutto il 2009. Ma tante cose vanno muovendosi perché la decisione venga revocata.
    2 maggio 2009 - Carlo Ruta
  • Acqua, un affare che scotta

    Acqua, un affare che scotta

    Il business del secolo in Sicilia Come gruppi economici e consorterie territoriali stanno appropriandosi delle risorse idriche di una regione che possiede tanta acqua mentre, per paradosso, ne patisce endemicamente la mancanza.
    22 febbraio 2009 - Carlo Ruta

Dal sito

  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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