bernardo arévalo

4 Articoli
  • Guatemala: la pace resta sulla carta
    Il 29 dicembre 1996 furono siglati gli accordi di pace tra Stato e guerriglia

    Guatemala: la pace resta sulla carta

    Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
    29 dicembre 2025 - David Lifodi
  • Segnali di cambiamento
    Guatemala

    Segnali di cambiamento

    Ex procuratore per i diritti umani analizza i primi giorni del nuovo governo
    7 febbraio 2024 - Giorgio Trucchi
  • Guatemala: Arévalo sfida il Patto dei Corrotti
    Il presidente guatemalteco, democraticamente eletto lo scorso 20 agosto, dovrebbe insediarsi oggi

    Guatemala: Arévalo sfida il Patto dei Corrotti

    Negli ultimi quattro mesi in cui l’oligarchia ha fatto di tutto per estrometterlo illegalmente dalla guida del paese.
    14 gennaio 2024 - David Lifodi
  • Guatemala ed Ecuador: un voto di speranza
    In Guatemala, nel ballottaggio, si afferma il timido progressismo di Bernardo Arévalo

    Guatemala ed Ecuador: un voto di speranza

    In Ecuador, la correista Luisa González (Revolución Ciudadana) andrà al ballottaggio del 15 ottobre con circa dieci punti percentuali di vantaggio rispetto a Daniel Noboa, rampollo della borghesia guayaquileña e vicino alla lobby dell’estrattivismo minerario.
    21 agosto 2023 - David Lifodi

Dal sito

  • Conflitti
    Alcuni analisti la considerano un boomerang "tafazziano"

    L'offensiva militare ucraina dei 40 giorni quali effetti ha avuto?

    La "campagna dei 40 giorni" è una strategia ad alta intensità che mirava a colpire in profondità il territorio russo con droni e missili a lungo raggio per paralizzare le infrastrutture energetiche e logistiche di Mosca e costringerla a un negoziato di pace.
    14 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    L'obiettivo principale della P2 era quello di impedire l'ascesa del PCI

    Licio Gelli e la loggia massonica P2

    I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Il potere politico e la loggia massonica P2

    Quali rapporti c'erano fra Gelli e Andreotti?

    Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
    13 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Rileggere Aldo Capitini

    I principi della nonviolenza

    La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
    25 maggio 2021 - Peppe Sini
  • Disarmo
    Base di Aviano

    La contaminazione da PFAS nella pianura pordenonese

    Una ricostruzione cronologica basata su dati, contratti e documenti pubblici italiani e statunitensi
    12 agosto 2026 - Francesco Iannuzzelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)