La violentissima operazione scatenata dal governatore bolsonarista dello stato, Cláudio Castro, del 28 ottobre scorso, aveva solo fini propagandistici ed elettorali
13 novembre 2025 - David Lifodi
Il rischio maggiore è la candidatura del "Messia Nero" alle presidenziali del 2026
Jair Bolsonaro rischia il carcere per il tentato golpe dell’8 gennaio 2023, ma la martellante campagna delle destre, i settori più radicali delle chiese evangeliche ed un Congresso dove sono ancora molti i suoi sostenitori, insieme ai governatori di ben sette stati del paese, potrebbero salvarlo.
12 maggio 2025 - David Lifodi
Le inondazioni dello scorso maggio hanno messo in ginocchio lo stato e la sua capitale Porto Alegre
Il negazionismo climatico bolsonarista ha azzerato i fondi per prevenire i disastri ambientali, ma anche decenni di compromessi con le lobby dell’agronegozio e della speculazione immobiliare hanno fortemente indebolito il paese di fronte agli eventi estremi prodotti dal cambiamento climatico
1 luglio 2024 - David Lifodi
Nonostante la presidenza di Lula le Forze Armate continuano a godere della più completa impunità
A conferma di questo il Ministero della Difesa è nelle mani di José Múcio, che ha sempre sminuito l’assalto bolsonarista alle istituzioni dell’8 gennaio 2023.
5 febbraio 2024 - David Lifodi
Il governo brasiliano è balbettante ed ha difficoltà nel far rispettare i diritti umani
Nello stato di San Paolo l’Operação Escudo miete vittime tra le fasce sociali più povere e marginali. Nel mirino i giovani delle periferie, i favelados e gli afrobrasiliani.
Intervista alla scrittrice italo-brasiliana Claudiléia Lemes Dias, ideatrice del blog Arte di salvarsi e autrice del libro "Fascismo tropicale: il Brasile tra estrema destra e Covid-19" (Dissensi Editore, 2020)
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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