Riceviamo e pubblichiamo un appello per la democrazia riguardante la vicenda della presidenza della Commissione europea promosso da Roberto Castaldi, Stefano Collignon e Simon Hix che ha tra i primi firmatari Zygmunt Bauman, Ulrich Beck, Lorenzo Bini Smaghi, Paul De Grauwe, Anthony Giddens, Jürgen Habermas, Gianfranco Pasquino, Costantinos Simitis, Mario Telò, Nadia Urbinati oltre a numerosi docenti universitari e direttori di think tanks di diversi Paesi europei.
La "Rete No War" chiede ai candidati di alcune forze politiche quale posizione intendano assumere su precise questioni di politica estera e degli armamenti. Alla piattaforma hanno aderito PeaceLink e il Comitato NoMUOS-Roma.
10 febbraio 2013 - Associazione PeaceLink
Volevamo parlare di democrazia, di rappresentatività e di partecipazione.
Si è cercato solo di usare la spontaneità e l’immagine pulita di chi la politica la fa ogni giorno, senza scorte o auto blu, senza stipendi indecenti, ma dividendosi le spese per pagare il locale dove ci si incontra.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
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