Una presentazione in pubblico al Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile molto partecipata e sentita sull’onda del ricordo di un carissimo maestro di vita come Nanni Salio, grande attivista e ecopacifista, già presidente del Centro Studi Sereno Regis di Torino.
11 ottobre 2019 - Laura Tussi
Centro Studi Sereno Regis, PeaceLink, Disarmisti Esigenti:
Il 14 novembre 2013 il Centro Studi Sereno Regis inaugura una struttura multimediale dedicata all’arte e alla ricerca per la pace; un bene comune a disposizione di tutta la cittadinanza, che si rivolge specialmente agli appassionati, agli studiosi, agli artisti e in particolare ai giovani
11 novembre 2013 - Laura Tussi
“Vivere semplicemente per permetterete agli altri semplicemente di vivere” (M.K. Gandhi)
Fin dalle origini la presenza di comunità umane nella biosfera ha modificato l'ambiente vitale, provocando effetti sempre più invasivi, dovuti all'aumento della popolazione e allo sviluppo della tecnologia.
26 settembre 2012 - Laura Tussi
Il Centro Studi Sereno Regis per la Pace. Il senso e il significato della Memoria Storica, in una visione della società pluralista e planetaria.
A seguito di un caloroso incontro avvenuto nella sede del Centro Studi Sereno Regis di Torino, abbiamo ricevuto dall’autrice e volentieri archiviamo nella nostra biblioteca i libri scritti da Laura Tussi.
Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
l ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
Le ultime e severe sanzioni lanciate contro L’Avana mirano a congelare qualsiasi tentativo di sovranità economica e a colpire lo stomaco e la vita quotidiana delle famiglie cubane
La rappresentatività demografica del fronte sanzionatorio è estremamente bassa: 14,6%. La non partecipazione o la “partecipazione indiretta” di Paesi come Cina, India e Turchia (si pensi al petrolio russo lavorato in India e rivenduto in Europa) diluisce l'efficacia reale delle sanzioni.
Trump ha dichiarato che «è giunto il momento che l’Ucraina trovi un nuovo presidente in grado di raggiungere un accordo», accusando Zelensky di «voler solo creare problemi al mondo» e intimandogli di «smettere di colpire le raffinerie russe».
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