Una presentazione in pubblico al Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile molto partecipata e sentita sull’onda del ricordo di un carissimo maestro di vita come Nanni Salio, grande attivista e ecopacifista, già presidente del Centro Studi Sereno Regis di Torino.
11 ottobre 2019 - Laura Tussi
Centro Studi Sereno Regis, PeaceLink, Disarmisti Esigenti:
Il 14 novembre 2013 il Centro Studi Sereno Regis inaugura una struttura multimediale dedicata all’arte e alla ricerca per la pace; un bene comune a disposizione di tutta la cittadinanza, che si rivolge specialmente agli appassionati, agli studiosi, agli artisti e in particolare ai giovani
11 novembre 2013 - Laura Tussi
“Vivere semplicemente per permetterete agli altri semplicemente di vivere” (M.K. Gandhi)
Fin dalle origini la presenza di comunità umane nella biosfera ha modificato l'ambiente vitale, provocando effetti sempre più invasivi, dovuti all'aumento della popolazione e allo sviluppo della tecnologia.
26 settembre 2012 - Laura Tussi
Il Centro Studi Sereno Regis per la Pace. Il senso e il significato della Memoria Storica, in una visione della società pluralista e planetaria.
A seguito di un caloroso incontro avvenuto nella sede del Centro Studi Sereno Regis di Torino, abbiamo ricevuto dall’autrice e volentieri archiviamo nella nostra biblioteca i libri scritti da Laura Tussi.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
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