ciudad juarez

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  • Messico: ancora una donna assassinata
    Il 17 gennaio, a Ciudad Juarez, uccisa l'attivista femminista Isabel Cabanillas

    Messico: ancora una donna assassinata

    Si tratta della quarta donna assassinata nella città nel solo mese di gennaio. La giovane è stata uccisa per il suo attivismo politico a favore dei diritti delle donne di fronte all'indifferenza delle istituzioni
    27 gennaio 2020 - David Lifodi
  • El Salvador, Honduras, Guatemala e Nicaragua hanno registrato un preoccupante aumento di omicidi contro le donne negli ultimi anni

    Femminicidio silenzioso in CentroAmerica

    Purtroppo tutti gli inviti alle istituzioni messicane sono caduti nel vuoto e, proprio per questo, la società civile ha deciso di autoorganizzarsi: alla Caravana de Consuelo hanno aderito circa 400 associazioni e realtà di base
    26 giugno 2011 - David Lifodi
  • Sul perdurare degli episodi di femminicidio e delle intimidazioni a Ciudad Juarez

    Lettera di protesta e di solidarietà con i parenti delle vittime e con i loro difensori inviata dai Giuristi Democratici alle autorità messicane.
    7 luglio 2007
  • Appello

    La strage di donne a Ciudad Juarez

    29 giugno 2007

Dal sito

  • Latina
    Il 4 agosto di 50 anni fa il finto incidente stradale che provocò la morte del religioso

    Argentina: il martirio di monsignor Enrique Angelelli

    Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
    2 agosto 2026 - David Lifodi
  • Latina
    Panama

    Una Costituzione per blindare il neoliberismo

    Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
    1 agosto 2026 - Giorgio Trucchi
  • Schede
    Il radicale Sergio D’Elia e il comitato “E se fossero innocenti?”

    C'è chi credeva nell'innocenza degli autori della strage di Bologna

    Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    La testimonianza di Roberto Lovattini

    Il racconto di un sopravvissuto alla strage di Bologna

    Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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