commercio delle armi

12 Articoli
  • Gaza, come pacifisti non possiamo rimanere in silenzio
    Comunicato dopo l'ultima strage di operatori umanitari che distribuivano cibo ai palestinesi

    Gaza, come pacifisti non possiamo rimanere in silenzio

    Di fronte alla barbarie venga interrotta ogni collaborazione militare con Israele, Marina Militare compresa. Il capo di Stato Maggiore Cavo Dragone era andato in Israele a incontrare i massimi responsabili di questa situazione con lo scopo di "acquisire maggiore consapevolezza"
    2 aprile 2024 - Alessandro Marescotti
  • L’Italia ripudia la guerra?
    Il nostro paese ripudia la guerra, ma attua ingenti investimenti economici con l'export di armi

    L’Italia ripudia la guerra?

    Nel contesto internazionale, attualmente, in atto a partire dagli anni '80 del Novecento e soprattutto dalla prima guerra del Golfo del 1991, i poteri forti vogliono indebolire l’ONU e aggirare il divieto della guerra contenuta nella carta costituzionale
    18 dicembre 2021 - Laura Tussi
  • Il Papa: "Produrre più armi non è la strada giusta!"
    Riportiamo una sintesi dei dati dei big mondiali della armi realizzata da L'Espresso

    Il Papa: "Produrre più armi non è la strada giusta!"

    "A me addolora tanto la statistica. Ho letto l'ultima: quest'anno sono state fatte più armi dell'anno scorso. Le armi non sono la strada!". Lo ha detto oggi il Papa all'Angelus. La fonte di papa Francesco è l'ultimo report dell’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma (Sipri)
    12 dicembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Trieste ed Amburgo porti di pace
    Weapon Watch

    Trieste ed Amburgo porti di pace

    Successo internazionale del boicottaggio alle navi delle armi per le guerre, in particolare verso lo Yemen e la Palestina, sostenuto perfino dal Papa e attuato di recente, nei porti di Genova, Livorno, Napoli, Ravenna, Le Havre, Anversa, Santander e Oakland
    7 luglio 2021
  • Armi o dignità?
    L’Italia vende armi all'Egitto che viola gravemente i diritti umani

    Armi o dignità?

    La legge 185/90 vieta di esportare armi verso paesi in stato di conflitto armato e con gravi violazioni di diritti umani. Ma, da Regeni a Zaki, l’export militare di armi è in continuo incremento e ingenera pericoli e miseria per l'umanità, come il rischio di una irreversibile guerra nucleare
    1 settembre 2020 - Laura Tussi
  • "Commercio delle armi e migrazioni forzate: due sfide per costruire un mondo più pacifico"
    Un video emozionante con la testimonianza del Pontefice

    "Commercio delle armi e migrazioni forzate: due sfide per costruire un mondo più pacifico"

    Questo pontificato sta ponendo al centro dell'attenzione alcuni temi di grande attualità. "Sarebbe un’assurda contraddizione parlare di pace, negoziare la pace e, al tempo stesso, promuovere o permettere il commercio di armi", ha dichiarato papa Francesco.
    2 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
  • L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo
    La nostra industria di armamenti da lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone

    L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo

    Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l'esportazione ed il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato. Eppure l'articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.
    1 giugno 2020 - Dale Zaccaria
  • Partecipiamo al corteo “Disarmiamo Leonardo” per dire al MEF: ritiro o riconversione!
    Si tratta di una fabbrica della morte di cui siamo tutti azionisti – ora basta.

    Partecipiamo al corteo “Disarmiamo Leonardo” per dire al MEF: ritiro o riconversione!

    Il corteo si terrà sabato 7 dicembre dalle 15.30 a Genova – Sestri Ponente in piazza Baracca ed è organizzata dall'Assemblea contro la guerra.
    30 novembre 2019 - Redazione
  • Nuovo strappo fra M5s e pacifisti
    Convegno a Roma su "Produzioni e commercio di armamenti: le nostre responsabilità"

    Nuovo strappo fra M5s e pacifisti

    Il sottosegretario pentastellato agli esteri Manlio Di Stefano ha dichiarato che l'export di armi italiane verso l'Arabia Saudita non si può interrompere. "E' sbagliato pensare che si possa risolvere il problema con l’interruzione dell’esportazione delle armi prodotte in Italia", ha detto.
    2 marzo 2019 - Redazione PeaceLink
  • La strage di Orlando

    La strage di Orlando

    La domanda che nasce in queste circostanze è: come mai negli Usa un uomo violento si è potuto procurare con tanta facilità le sue armi?
    13 giugno 2016 - Alessandro Marescotti
  • Ex banche armate si pentono

    L'addio alle armi di Banca Intesa

    Alla vigilia della giornata mondiale per la pace, annuncia che non fornirà più finanziamenti al commercio di armi. Intervista esclusiva al responsabile policy, Valter Serrentino.
    19 marzo 2004 - Benedetta Verrini (b.verrini@vita.it)
  • Armi e violazione dei diritti umani

    Commercio delle armi

    Amnesty International, "Armare i conflitti", Edizioni Gruppo Abele. Un libro sulle legislazioni in Usa, Russia, Canada, Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Giappone
    3 novembre 2003

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Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    The secret weapon of Wiesbaden: how NATO planning emerges from the shadows in the war in Ukraine

    What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
    16 agosto 2026 - PeaceLink staff
  • PeaceLink Nodo di Roma
    La Valle del Sacco si interroga sul prezzo del riarmo

    Colleferro, il boato della guerra

    L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    L'arma segreta di Wiesbaden: come la pianificazione NATO esce dall'ombra nella guerra in Ucraina

    Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Il colosso USA gestirà i segreti della guerra in Ucraina

    Google nel bunker della NATO

    A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda informativa

    JATEC: il centro NATO che riscrive segretamente le regole della guerra in Ucraina

    Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
    16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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