debito estero

6 Articoli
  • L’Africa

    26 giugno 2014 - Tonio Dell'Olio
  • DEBITO

    Fatti non parole

    Al G8 in Germania l’Italia si è impegnata a destinare lo 0,5% del Pil a progetto di cooperazione 260 milioni di euro già promessi tre anni fa.
    Milena Patruno
  • L'Uruguay si allinea e paga i debiti

    Metà, 980 milioni di dollari, entro l'anno, anche se i sindacati protestano. Annunciata anche la costruzione delle inquinanti fabbriche di cellulosa che l'Argentina non vuole
    2 agosto 2006 - Serena Corsi
  • L'occidente non cancella i loro debiti

    7 gennaio 2005 - Vittorio Agnoletto
  • Piccoli sconti in un mare di debiti

    Al G8 di giovedì la Gran Bretagna proporrà di alleviare il debito dei paesi sconvolti dallo tsunami. Ma le moratorie non fanno altro che creare nuovi problemi di bilancio ai paesi poveri, come è già accaduto in passato
    4 gennaio 2005 - Antonio Tricarico
  • Debito estero: le ragioni per non pagarlo

    Un articolo su diritti umani e debito estero dei paesi poveri
    2 novembre 2002 - Luca Benedini

Dal sito

  • Disarmo
    Nella guerra in corso, la scelta controcorrente del governo spagnolo

    Tra paura e multilateralismo

    Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
    3 marzo 2026 - Carlos Umana (Co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
  • Ecologia
    Valutazione di Impatto Ambientale

    Osservazioni di PeaceLink sul progetto di rigassificatore a Taranto

    L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
    3 marzo 2026 - Associazione PeaceLink
  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
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