A proposito del sub emendamento ILVA nel decreto "Competitività e tutela ambientale" e della la lettera del prof. Assennato datata 22 luglio: concedere proroghe per i lavori vuol dire ignorare i dati sulla nostra salute e quindi sottoporci ad un esperimento chimico/biologico che è indegno di un Paese civile. Ogni ulteriore studio è benvenuto, ma non occorrono ulteriori studi per decretare il fermo degli impianti! Non ci interessa essere gli “oggetti” di ulteriori analisi scientifiche!
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
sociale.network #decreto n. 91/2014