Mentre in Italia si taglia anche la cooperazione internazionale, alcune Ong pazientemente lavorano nei Paesi in Via di Sviluppo: l’esempio di un progetto del MLAL in Mozambico.
"Noi accettiamo solo gli extra-comunitari che vogliono lavorare, quelli che non sono criminali. Non siamo razzisti". Una frase sentita migliaia di volte. Smentita dai fatti.
Luogo in cui scaricare i problemi che non si riescono a risolvere. Che non si vogliono risolvere. Le carceri devono separare. Non recuperare. Reprimere non prevenire. Viaggio nell’abisso dell’umanità. La nostra.
Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
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