Distinzione tra forza e violenza - Disarmo morale e materiale Culture antiche, moderne, contemporanee Transarmo - Proposte politiche della cultura nonviolenta
8 ottobre 2012 - Enrico Peyretti
Si è aperta ieri al Senato la discussione sul disegno di legge delega che avrebbe dovuto tagliare la spesa militare
La coscienza prima di tutto. È tempo di obiezione, anche per i militari: all’ordine di violare i diritti umani, alle leggi che impongono crudeli respingimenti.
Con la Finanziaria 2010, si è trasformata la difesa italiana in società per azioni. Con tanto di capitale sociale. Ma con poca chiarezza su confini e poteri aggiuntivi.
Una conversazione con uno dei maggiori Teologi della Liberazione: il pianeta è al lastrico, usurato dall’ingordigia umana, soppiantato da un sistema economico che manifesta ora tutte le sue falle.
La parola di don Tonino, letta laicamente ai giorni nostri, ci suggerisce l’astuzia dei serpenti e la semplicità delle colombe. Il pacifismo tra mancanze e possibilità.
E' stata la prima donna ad occupare quel ministero in Ecuador, difendendo sempre con forza la tesi della necessità di rivedere il cosiddetto «Libro Blanco de las Fuerzas Armadas»
28 gennaio 2007 - Altercom - Agencia de prensa de Ecuador
Rete superveloce, accessibile anche nelle zone remote e senza fili. Secondo l'intesa congiunta del ministero della difesa e delle comunicazioni entro febbraio saranno stabilite le modalità per la commercializzazione. E Fastweb si prenotaLa buona notizia è che una parte delle frequenze usate dal Ministero della Difesa saranno smilitarizzate. La cattiva notizia è che il governo Prodi continua sulla strada delle privatizzazioni. Questa volta tocca alla tecnologia «senza fili»
Governo Berlusconi (2001 – 2005) - Prime note a cura della Tavola della pace Il rapporto sulla politica estera e di difesa del governo Berlusconi è stato consegnato da Flavio Lotti (coordinatore nazionale della Tavola della Pace) durante la sessione introduttiva (8 settembre 2005) della 6a assemblea dell'Onu dei popoli a Romani Prodi. Il rapporto vuole costituire un monito affinchè la politica estera del prossimo governo cambi radicalmente rotta rispetto a quello attuale.
L’Europa si prepara a diventare una vera potenza globale. Multilaterale e non unilaterale. Di pace e non di guerra. Ma con un suo esercito. Per ragioni di politica ma anche di mercato. A confronto Giuliano Amato, Filippo Andreatta e Luisa Morgantini.
L’Unione Europea stanzierà un miliardo di euro per la ricerca nel settore della sicurezza, i finanziamenti dovrebbero essere disponibili dal 2007, Intanto sono stati stanziati 65 milioni di euro per progetti pilota. Ma chi sostiene un approccio civile, complementare a quello militare, nel settore della sicurezza ha ben poco da rallegrarsi.
Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata
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