Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
18 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
Questo concetto ora, in Italia, è prevalentemente denominato "difesa nonarmata e nonviolenta"
Per fare partecipare i cittadini alla difesa della società non basta voler immettere uno "spirito di difesa" nella popolazione civile, si tratta invece di preparare una vera "strategia di difesa" che possa mobilitare l'insieme dei cittadini in una "difesa civile" della democrazia.
I simboli della "difesa della Patria" oggi sono le mascherine, i guanti, il disinfettante; simboli di tutela della vita, della salute dei piu' deboli e fragili. Gli strumenti militari, invece, cacciabombardieri, blindati e corazzate non sono serviti a fermare il virus, non ci hanno difeso.
In tutta Italia, movimenti ed enti pubblici si sono mobilitati per la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”. La testimonianza di Catania.
Le sei reti promotrici augurano buon lavoro al nuovo Presidente della Repubblica chiedendo attenzione a servizio civile e forme di difesa non armata e nonviolenta della Patria.
Storiche. E numerose. Le sentenze della Corte Costituzionale hanno pienamente riconosciuto la cittadinanza del Servizio Civile tra le forme della difesa del Paese. Di più. E ha ribadito che esiste una difesa civile accanto alla difesa tradizionale, militare.
La difesa civile (1) e' un progetto per affrontare in chiave democratica, anche nei periodi di tensione e di crisi, il nodo fra sicurezza, ordine pubblico e difesa. Questo progetto deriva dalle esperienze storiche della resistenza nonviolenta, dalle esperienze interdisciplinari e multidimensionali della gestione costruttiva dei conflitti, dalle nuove frontiere della ricerca per la pace.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
Queste linee guida cercano di stabilire dei principi con cui PeaceLink userà, o non userà, l'AI, e i criteri con cui la integrerà nelle proprie attività. Altri documenti più specifici seguiranno per quanto riguarda gli aspetti tecnici e redazionali.
La simulazione di guerra nucleare della NATO incontrò una Germania che "non collaborava più": l'ammonimento dell'evento WINTEX-CIMEX del 1989 è particolarmente attuale. Quella storia è di insegnamento per l'esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon che si svolgerà il mese prossimo in Europa.
Vi fanno parte la socialdemocratica Sanna Marin, ex premier finlandese, Boris Johnson, ex premier britannico Hillary Clinton, ex Segretario di Stato americano, Carl Bildt, ex premier svedese e altri ex leader politici.
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