Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale
E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Invece di una forza armata permanente l'assemblea creò una nuova forza di polizia civile
L'esperimento del Costa Rica senza militari iniziò nel 1948, quando il ministro della Difesa Edgar Cardona supportò l'idea dell'ex ministro dell'Interno Alvaro Ramos di spendere di più per istruzione e salute.
Dalla difesa alla nonviolenza. Dalle armi al cambiamento possibile. Un libro sulla Difesa Popolare Nonviolenta e la risoluzione non armata dei conflitti.
Rendere il servizio civile obbligatorio. Per tutti. La proposta molto provocatoria è in un disegno di legge dell’on. Realacci. Ecco le obiezioni, non solo giuridiche, del prof. Venditti.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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