Con questo obiettivo il 1° gennaio 1994 si sollevarono gli indigeni del Chiapas. Samuel Ruiz ci racconta i 15 anni della rivoluzione popolare più imponente degli ultimi tempi.
adottata il 12 gennaio 2009 dal Consiglio Diritti Umani Le gravi violazioni dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati dovuti in particolare ai recenti attacchi militari israeliani contro la Striscia di Gaza occupata
13 gennaio 2009 - ONU - Consiglio per i Diritti Umani
Oggi dovremmo chiedere al Signore la grazia della parresia. Anzitutto per le nostre Chiese. Perché riscoprano la loro missione profetica e non tacciano di fronte alle violenze perpetrate sui poveri.
Uno sguardo di insieme agli equilibri mondiali, tra nuovi protagonismi, conflitti e carestie, silenzi dell’informazione e organizzazioni internazionali.
Censura e lobby economiche condizionano l’informazione in tutto il mondo. Sempre più confltti sono dimenticati e internet non risolve tutto. Come difendersi e difendere la libertà di sapere ciò che accade nel mondo?
Intervista a Ahmad Rafat
Il Congresso rifiuta di mettere in vendita le terre indigene
Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
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