E’ la prima volta che ciò accade, non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale. E’ stata compiuta una grande azione di democrazia partecipata e propositiva, che senza esagerazione può essere definita un vero e proprio evento storico.
La tragedia che stiamo vivendo in Campania da circa quattordici anni, attraverso un perdurante ed umiliante commissariamento, che ha visto coinvolti tre commissari straordinari e due commissari straordinari esterni, sembra ancora oggi non trovare soluzione, anzi appare aggravarsi.
Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
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