Da quando è nata la Repubblica italiana quasi ogni governo ha puntato a una riforma scolastica. Gli esiti sono stati alterni, soprattutto in questi ultimi anni. Adesso ci prova Renzi. Prima di ogni provvedimento concreto occorre però avere un’idea generale su quali sono le principali sfide che l’Istituzione scolastica deve affrontare
Unimondo è il nodo italiano del network internazionale OneWorld, nato a Londra nel 1995, che conta oggi 11 centri nel mondo e 1.600 associazioni partner
Un originale percorso di educazione al rispetto delle diversità di genere per insegnanti. Perché la prevenzione delle violenze sulle donne parte da lontano. Dai bambini, appunto.
La scuola deve formare all’incontro, all’accoglienza reciproca, al dialogo costruttivo, per risolvere i conflitti, a livello individuale e collettivo, per promuovere una predisposizione al rispetto di tutti i diritti per tutti.
In scena uno spettacolo sulla diversità. Un racconto, una performance che coinvolge il pubblico e mette sul palcoscenico i dubbi e le inquietudini della convivenza di oggi.
Il difficile passo dell’unione tra due Chiese “sorelle”. Un viaggio tra le differenze e le convergenze tra la Chiesa ortodossa e quella cattolica. Per un ecumenismo sempre più autentico.
Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
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