La figura di don Peppe Diana rappresenta un simbolo di speranza e di resistenza alla camorra. La sua memoria è un monito costante contro l'indifferenza e la complicità, invitando ciascuno di noi a non tacere di fronte alle ingiustizie.
19 marzo 2024 - Redazione PeaceLink
Ricordo di un prete scout che difendeva la libertà del suo popolo
Il boss Nunzio De Falco, "'O Lupo", è il mandante del delitto di don Giuseppe Diana, il prete anticamorra ucciso a Casal di Principe il 19 marzo del 1994. E per questo è stato condannato all'ergastolo dai giudici della prima Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere presieduta da Maria Rosaria Cosentino. (1)
L'Italia al centro della simulazione di una guerra nucleare. Gli F-35 olandesi sono in grado di portare nella stiva due bombe atomiche B61-12 e di rendersi "invisibili" mentre i Tornado italiani e tedeschi mostrano le bombe atomiche sotto le ali.
Netta condanna a tutti i livelli dell'esercitazione nucleare NATO sui cieli italiani. Ecco una rassegna di chi si è espresso contro l'esercitazione e di chi sta passando all'iniziativa, dal volantinaggio alla richiesta dei piani di emergenza in caso di guerra nucleare.
Quella notte Petrov si trovava di turno come ufficiale in capo di un bunker segreto a sud di Mosca. Poco dopo la mezzanotte le sirene iniziarono a suonare e il computer centrale indicò che gli Stati Uniti avevano lanciato un missile balistico intercontinentale verso l'Unione Sovietica.
Si chiede se il governo ha commissionato uno studio sui morti e feriti attesi in caso di guerra nucleare, in particolare sugli impatti sanitari a breve, medio e lungo termine e se, alla luce dei dati, il governo voglia sospendere la partecipazione italiana a Steadfast Noon.
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