La figura di don Peppe Diana rappresenta un simbolo di speranza e di resistenza alla camorra. La sua memoria è un monito costante contro l'indifferenza e la complicità, invitando ciascuno di noi a non tacere di fronte alle ingiustizie.
19 marzo 2024 - Redazione PeaceLink
Ricordo di un prete scout che difendeva la libertà del suo popolo
Il boss Nunzio De Falco, "'O Lupo", è il mandante del delitto di don Giuseppe Diana, il prete anticamorra ucciso a Casal di Principe il 19 marzo del 1994. E per questo è stato condannato all'ergastolo dai giudici della prima Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere presieduta da Maria Rosaria Cosentino. (1)
Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
Compito della Difesa è sostenere questa “virtuosa” interazione affinché i progressi scientifici siano applicati al rafforzamento della capacità difensiva
Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
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