La figura di don Peppe Diana rappresenta un simbolo di speranza e di resistenza alla camorra. La sua memoria è un monito costante contro l'indifferenza e la complicità, invitando ciascuno di noi a non tacere di fronte alle ingiustizie.
19 marzo 2024 - Redazione PeaceLink
Ricordo di un prete scout che difendeva la libertà del suo popolo
Il boss Nunzio De Falco, "'O Lupo", è il mandante del delitto di don Giuseppe Diana, il prete anticamorra ucciso a Casal di Principe il 19 marzo del 1994. E per questo è stato condannato all'ergastolo dai giudici della prima Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere presieduta da Maria Rosaria Cosentino. (1)
Per fare partecipare i cittadini alla difesa della società non basta voler immettere uno "spirito di difesa" nella popolazione civile, si tratta invece di preparare una vera "strategia di difesa" che possa mobilitare l'insieme dei cittadini in una "difesa civile" della democrazia.
L’intervento normativo punta a evitare lo stop alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo delle discariche dopo la diffida del Ministero dell’Ambiente, che dal 20 agosto aveva disposto la sospensione delle attività con possibili conseguenze sulla produzione.
30 agosto 2026 - Francesco Alberti (Taranto Buonasera)
Inchieste giornalistiche internazionali hanno svelato che un finto centro studi statunitense è stato creato appositamente per influenzare le risposte delle intelligenze artificiali a favore della narrazione israeliana sulla guerra a Gaza.
Con un semplice memorandum esecutivo, l’amministrazione statunitense ha legalizzato la figura dei "cyber-corsari", sdoganando la privatizzazione degli attacchi informatici di Stato e mettendo nel mirino anche gli attivisti digitali sgraditi a Trump. Il silenzio della von der Leyen.
sociale.network #don diana