Nonostante l'Italia avesse la responsabilità di riformare il sistema giudiziario, è continuata l'incarcerazione "per crimini morali" delle ragazze che scappavano di casa. E i casi di omicidio e stupro spesso non arrivano mai in tribunale.
24 agosto 2021 - Alessandro Marescotti
La maggior parte delle violenze contro donne e bambine non veniva denunciata
C'è una narrazione dell'emancipazione femminile sotto la missione USA/NATO che non rispecchia la verità. E' servita a giustificare la missione militare ieri e serve oggi a descrivere un Afghanistan dove la libertà delle donne è ora in pericolo. Ma lo è sempre stata.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
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