Nel saggio "Di guerra in guerra. Dal 1940 all'Ucraina invasa" offriva un'analisi articolata invitando a evitare in primo luogo l'escalation verso la terza guerra mondiale.
1 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Le verità unilaterali trionfano, mascherando le verità contrarie
Possano almeno le nostre menti resistere ai deliri. La nostra missione è non solo quella di respingere l’odio, ma di fare tutto il possibile per arrivare a un inizio di comprensione reciproca.
20 ottobre 2023 - Edgar Morin
Riflessioni sul libro di Edgar Morin "Di guerra in guerra. Dal 1940 all’Ucraina invasa"
Gorbaciov fu «eroe dell’umanità», di quella “casa comune” che è la Terra per tutti gli umani. Bush promise solo verbalmente che non avrebbe allargato la Nato, le cui basi, invece, «accerchiarono» la Russia.
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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