Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa sostiene la validità di una normativa che consente di spandere sui terreni agricoli fanghi di depurazione contenenti diossina in quantità anche più che doppia rispetto ai terreni contaminati attorno all'ILVA di Taranto.
4 novembre 2018 - Alessandro Marescotti
Oggi in commissione ambiente alla Camera verrà proposta la norma
Il governo prevede limiti fino 25 nanogrammi a chilo di terra, mentre a Taranto le pecore e le capre si sono contaminate brucando su terreni contaminati fino a 10 nanogrammi di diossina
22 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti
Se non cambiano il testo vuol dire che la politica è ancora succube delle lobby
Nei campi potranno finire fanghi contaminati anche con sostanze pericolose per la salute. Ma cosa ha a che fare con le "disposizioni urgenti per la città di Genova" una norma che mette a rischio i prodotti agricoli consentendo lo spandimento di fanghi con idrocarburi cancerogeni?
Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
Palazzo Chigi e il ministro della Difesa Crosetto citano questi accordi nei chiarimenti recenti senza però pubblicarne i testi. La questione dell'ammissibilità dei trattati segreti nel vigente ordinamento costituzionale è stata al centro di un lungo dibattito giuridico.
Quando uno Stato viene aggredito militarmente da forze esterne, non è il regime che lo governa ad essere colpito, ma è una nazione e la sua popolazione
Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
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