Taranto, Il segretario del Prc incontra i metalmeccanici in vertenza: «Stiamo con voi» Si ricomincia da qui: dai cancelli dell'Ilva di Taranto, la fabbrica più inquinata d'Europa, da questo impatto di rabbia e disperazione. Ferrero: «Vogliamo riprendere il discorso dal basso a sinistra»
Il neo segretario di Rifondazione comunista ha avviato il «nuovo» corso con una visita agli operai dello stabilimento siderurgico di Taranto. Alcuni operai hanno fischiato il leader Lo accusano: trascurati quando eri ministro.
il nuovo leader di Rifondazione, uscito vincitore dal congresso che lo ha visto duellare proprio con Vendola, ha scelto la più grande fabbrica del Mezzogiorno per il suo esordio. Lite tra alcuni operai e il segretario.
Il ministro Paolo Ferrero (Prc) scrive una lettera aperta a tutti gli operatori dell'informazione per invitarli a una riflessione comune sugli «effetti devastanti» di un giornalismo che si ostina a fabbricare la figura dello straniero delinquente
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
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