Riflessioni sul libro "Francesco d'Assisi, al-Malik al-Kamil, Federico II di Svevia: eredità e dialoghi del XIII secolo", uscito nei giorni scorsi, mentre si avvicina l'VIII centenario dall'incontro pacifico che il frate di Assisi ebbe con il sultano d'Egitto, nel contesto di una crociata.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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