Le associazioni PeaceLink e Mondo senza Guerre e senza Violenza presenteranno la conferenza dal titolo "Non c'e pace senza Siria - L'altra faccia della rivoluzione", con il patrocinio del Consiglio di Zona 6 del Comune di Milano.
Sarà l'occasione per conoscere quello che i media non raccontano della rivoluzione in Siria, dando voce all'ala democratica e pacifica dell'opposizione siriana. Per capire la complessità della situazione in Siria è necessario approfondire le ragioni delle parti in campo, puntando l'accento sulla condanna delle violenze mosse dai protagonisti di una crisi difficile da analizzare. E' questa la ragione principale per cui abbiamo voluto dare voce a chi ha scelto di portare avanti la sua lotta in modo non violento attraverso la testimonianza dell'esperienza diretta.
Le potenze nucleari ammodernano i loro arsenali. I conflitti militari dilaniano intere regioni del mondo. Ma esistono processi importanti e movimenti della società civile che costruiscono strategie di pace, cooperazione e denuclearizzazione. Scoprili su Albert.
L'annuale iniziativa multimediale che racchiuderà i clip video via via inviati dagli attivisti. Un incontro finale via Zoom li diffonderà lungo il corso delle 24 ore seguendo il movimento del Sole intorno alla Terra.
Una controversia tra Polonia e Ucraina è nata attorno alla decisione del presidente Zelensky di attribuire il nome di “Eroi dell’UPA” a un reparto delle attuali Forze per Operazioni Speciali.
Nel saggio "Di guerra in guerra. Dal 1940 all'Ucraina invasa" offriva un'analisi articolata invitando a evitare in primo luogo l'escalation verso la terza guerra mondiale.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
sociale.network #galbiati