Ormai un terzo delle energie elettriche nell'arcipelago dipende dalla fonte nucleare, ma i gravi e frequenti incidenti e i problemi impediscono offrire una prospettiva "luminosa". da Sentaku del novembre 2008
Le basi militari statunitensi che occupano il territorio nonostante molte proteste degli abitanti locali: uno dei grandi temi che i cittadini italiani e giapponesi hanno in comune.
"Poco importa se si tratta di un satellite o di un missile: noi lo abbatteremo comunque per evitare che dei pezzi cadano sul nostro territorio".
Yukari Saito
RECENSIONE SU IL MANIFESTO Presentazione dello scrittore giapponese Oda e recensione del volume "Ichigo Ichie", la prima traduzione in italiano dei suoi romanzi
Oda Makoto e la sinistra giapponese degli anni '60 Edito da DeriveApprodi è uscito in italia "Ogni incontro è irripetibile". ultimo romanzo del "beat" giapponese Oda Makoto, teorico dell'anti-militarismo e scrittore prolifico, con oltre 100 tra saggi e romanzi
Junko Terao
Germoglio n. 4 del Centro di documentazione "Semi sotto la neve"
La prima traduzione in lingua straniera dell'ultimo romanzo di Makoto Oda "Ichigo ichie - Ogni incontro è irripetibile" è uscita dalla casa editrice romana DeriveApprodi in collaborazione con Centro di documentazione. Questo libretto presenta l'autore e il romanzo.
La Terza Conferenza Internazionale della Coalizione Internazionale per la messa al bando delle armi all’uranio impoverito (ICBUW) si è tenuta a Hiroshima dal 3 al 6 agosto del 2006 cui ha partecipato una piccola delegazione italiana coordinata dal Centro.
La marcia è partita il 24 febbraio e arrivata il 29 aprile. Lungo il percorso incontri con i cittadini per spiegare la necessità di salvaguardare l'articolo 9 della Costituzione
Mentre il terzo anniversario dell'invasione statunitense dell'Iraq si avvicina, Makoto Oda, uno dei più prominenti scrittori e attivisti pacifisti in Giappone dell'ultimo mezzo secolo, guarda indietro alle guerre del passato... e in avanti al cammino verso la pace nel futuro
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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