Il Vangelo non fa sconti. La giustizia economica e l’abbattimento delle differenze sociali e di status è dovere essenziale di ogni cristiano. Così come pagare la giusta ricompensa a chi lavora ed essere dalla parte degli ultimi.
La testimonianza dei nostri Partigiani, che hanno lottato per portare la libertà e la giustizia, e la memoria delle sofferenze procurate dal nazifascismo, devono trasformarsi oggi in una prassi attiva improntata a valori condivisi di solidarietà e di pace.
Un tema cruciale del nostro tempo, un nodo essenziale da cui ripartire per un percorso, civico prima che spirituale, che conduce alla pace giusta. Per tutti e per tutte. Per il bene comune.
Dire “Justiça nos trilhos” è chiedere giustizia per chi estrae il ferro e vive tra le sue polveri, lungo i trilhos (binari) su cui è trasportato, prima di essere scaricato nei porti europei
Dire “Justiça nos trilhos” è chiedere giustizia per chi estrae il ferro e vive tra le sue polveri, lungo i trilhos (binari) su cui è trasportato, prima di essere scaricato nei porti europei
Nel mese dedicato a mons. Oscar Romero, ucciso il 24 marzo in Salvador, ricordiamo Marianela Garcia, altra giovane martire, instancabile ricercatrice di verità e giustizia per i massacri e le violenze compiute in El Savador.
3 marzo 2014 - Intervista a cura di Alberto Vitali
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
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