La "VALE", che trasporta ferro e ingiustizia
In quegli anni in Brasile sono nate numerose imprese siderurgiche per la produzione di ghisa, un'industria a basso valore aggiunto che ha bisogno di sostenere costi molto bassi, sia per il carbone che per la mano d'opera utilizzata nelle miniere. Migliaia di operai considerano all'inizio una fortuna potervi lavorare. Ma incidenti e condizioni di lavoro a parte, quando si ammalano - e succede spesso, per l'accumulo di metalli nel corpo e la presenza di sostanze molto tossiche - prima si nascondono, per paura che venga loro tolta la casa, poi vengono licenziati, mentre i colleghi vengono costretti a isolarli: la causa dei tumori e delle paralisi, frequentissime, non deve essere collegata alla fabbrica.
UNA STESSA CAUSA IN ITALIA E NEL MONDO
La campagna "Justiça nos trilhos" è nata nel 2007, grazie ai missionari comboniani che vivono nel Brasil Nordeste. Ha coinvolto movimenti canadesi, dell'Indonesia, del Cile e sta affermandosi in altri paesi.Il ferro della Vale, acquistato dall'Ilva, arriva anche nel porto di Taranto.
Qui, nell'aprile 2013, Padre Dario Bossi ha trascorso due giorni, raccogliendo le voci di abitanti e operai e lasciando la sua eccezionale testimonianza su quanto accade a Piquiá de Baixo, il quartiere più povero della città brasiliana in cui vive dal nome da favola (Açailândia), e dagli eucalipti che assomigliano a quelli della nostra città.
Lavorare uniti per la stessa causa è un passo importante. Padre Dario ne ha parlato nell'incontro organizzato quell'anno a pochi giorni dalla manifestazione del 7 aprile, in vista della pronuncia della Corte Costituzionale sulla legge che stava fermando i giudici (certamente per quanto riguarda il sequestro degli impianti che avrebbe difeso immediatamente la popolazione). La nostra Corte ha poi salvato il D.L. 207/2012, ritenendo non provata la riduzione della tutela della salute che ne deriva. Ma come raccontava Padre Dario - descrivendo le cause intentate contro la VALE per ottenere il risarcimento dei danni - il cammino per ottenere giustizia è lungo e non si può abbandonarlo:
LA SETTIMANA DELLA GIUSTIZIA AMBIENTALE
A Roma, nel novembre 2013, l'Associazione A SUD ha organizzato una settimana di incontri con i protagonisti che agiscono in vari paesi per la difesa dei territori e dei loro abitanti, contro multinazionali agguerrite e spesso protette dai governi. Le testimonianze spesso si somigliano.La più attesa, dall'Ecuador, era quella dell'avvocato Pablo Fajardo (Frente de Defensa de la Amazonia). Sulla causa che ha seguito sono infatti circolate notizie anche in Italia, vista la clamorosa condanna della Chevron (un risarcimento di quasi7 miliardi di dollari). Qui si può seguire la sua intervista, con sottotitoli in italiano. Ma vale la pena di ascoltare gli altri attivisti, giuristi e medici (alcune interviste sono di facile comprensione: si può ascoltare molto bene il dottor Maldonado, epidemiologo e membro di Accion Ecologica, affermare che i cittadini dovrebbero sempre occuparsi direttamente della loro salute).
http://asud.net/intervista-a-pablo-fajardo-frente-de-defensa-de-la-amazonia-parte-1/
http://asud.net/settimana-ejolt-intervista-ad-adolfo-maldonado-di-accion-ecologica/
IL PROSSIMO SEMINARIO INTERNAZIONALE (DAL 5 AL 9 MAGGIO)
In Brasile, dal 5 al 9 maggio prossimi, nella città portuale dove arriva il ferro della Vale (São Luis, nello Stato del Maranhão), per partire verso i nostri porti, si terrà un seminario internazionale, a cui partecipano rappresentanti delle popolazioni di dieci Paesi nel mondo, vittime del ciclo dell’attività mineraria e della siderurgia di grandi colossi industriali. Il titolo del seminario è “Carajás 30 anos”, dal nome della ferrovia che attraversa Parà e Maranhao, fino a São Luis. Gli incontri si propongono di offrire riflessioni, analisi e proposte per affermare il protagonismo delle comunità e delle minoranze contro il modello attuale, diretto a dividerle e ad annullarle.Ai lavori parteciperanno anche due rappresentanti di PeaceLink (qui il sito dell’evento e la lista degli interventi: http://seminariocarajas30anos.org/ - http://www.seminariocarajas30anos.org/download/trabalhos.pdf )
Allegati
Lista de trabalhos (2014, seminario 5-9 maggio)
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