Nel mondo attuale 8 uomini, da soli, posseggono 426 miliardi di dollari, la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta, ossia 3,6 miliardi di persone. Ed è dal 2015 che l’1% più ricco dell’umanità possiede più del restante 99%.
Dire “Justiça nos trilhos” è chiedere giustizia per chi estrae il ferro e vive tra le sue polveri, lungo i trilhos (binari) su cui è trasportato, prima di essere scaricato nei porti europei
Dire “Justiça nos trilhos” è chiedere giustizia per chi estrae il ferro e vive tra le sue polveri, lungo i trilhos (binari) su cui è trasportato, prima di essere scaricato nei porti europei
Nell’immobilismo e nella chiusura all’Altro risiede la vera follia, nella sapienza il gusto della vita, la capacità di vedere un Dio che grida per le strade.
Giselle Gomez
Lettera aperta alla Corte Penale Internazionale, società civile, associazioni, europarlamentari, comunità internazionale,...
I funerali del dittatore hanno messo in evidenza che il pinochetismo è ancora vivo, con la sua "Constituzione dittatoriale" e con le sue leggi applicate sino ad oggi a danno del popolo mapuche e per profitto delle multinazionali.
25 dicembre 2006 - Esiliati cileni, mapuche e associazioni solidali
“I diari della motocicletta” di Walter Salles ripropongono, senza retorica, il viaggio di Ernesto Guevara e Alberto Granado nell'America latina dei primi anni Cinquanta.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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