Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Il film sarà trasmesso sul canale web di peacelink

"Polmoni d’acciaio" Taranto-Rio de Janeiro-Açailândia. Un video-denuncia dà voce alle vittime della siderurgia

In prima visione mondiale il film denuncia che sarà trasmesso lunedì 28 aprile
24 aprile 2014

screenshot del film "polmoni d'acciaio"

Il film "Polmoni d’acciaio" sarà trasmesso lunedì 28 aprile a partire dalle ore 10 e per tutto il giorno, sera compresa (il film ha una durata di circa 30 minuti e sarà riprodotto al suo termine). Sarà visibile sul canale web di Peacelink raggiungibile dalla home page peacelink.it o direttamente su questo link

Il film prodotto da "luci nel mondo" con la regia di Paolo Annechini e Andrea Sperotti con la supervisione di Padre Dario Bossi e Marco Ratti

In 31 minuti e 16 secondi gli spettatori entrano nelle vite di uomini, donne e bambini devastate dall’arrivo di enormi impianti siderurgici nel giardino di casa. In Italia o in Brasile, la storia è sempre la stessa: altoforni che inquinano l’aria, ammazzano la gente, distruggono l’ambiente, strangolano culture e tradizioni antiche. E non mancano gli incidenti sul lavoro e la disoccupazione dilagante. Tutto questo in nome di uno “sviluppo” che arricchisce pochi e impoverisce tanti.

Le realtà presentate sono tre: il rione Tamburi di Taranto, dove l’Ilva ha messo in piedi l’impianto siderurgico più grande d’Europa; il quartiere Santa Cruz di Rio de Janeiro, dove si trova un’enorme impresa di acciaio della TKCSA (joint venture ThyssenKrupp-Vale); la zona industriale di Piquiá de Baixo, nella città brasiliana di Açailândia (Stato del Maranhão), circondata dagli altoforni della Viena Siderúrgica, della Gusa Nordeste e del Grupo Queiróz Galvão Siderurgia.

Il filo rosso che collega queste realtà è la Vale SA, una multinazionale brasiliana presente in oltre 30 Paesi che è prima a livello mondiale quanto a produzione di ferro e seconda nell’estrazione di nickel. È questo gigante minerario che rifornisce con ferro estratto nel bel mezzo della foresta del Pará e in Minas Gerais tutte le siderurgiche prese in considerazione nel video. Con tutto quello che questo significa anche in termini di distruzione ambientale e culturale.

Il video racconta storie di diritti violati. A Taranto, dove la concentrazione di diossina è superiore di tre volte a quella massima ritenuta non tossica e le persone si stanno ammalando di asma, tosse cronica, malattie della pelle, leucemia. A Rio de Janeiro, dove la produzione di acciaio della TKCSA ha portato a un aumento vertiginoso delle emissioni di CO2 (si veda lo studio dell’Istituto di Politiche Alternative per il Cono Sud:

http://www.pacs.org.br/2013/08/29/thyssenkrupp-companhiasiderurgica-do atlantico-tkcsa/)

e dove 8 mila pescatori hanno perso il lavoro per colpa dell’inquinamento della baia. Ad Açailândia, infine, dove negli ultimi 15 mesi sono morte almeno cinque persone per malattie legate all’aria contaminata dalle siderurgiche, che producono ghisa senza usare filtri per diminuire le emissioni di particolato. Una situazione tanto assurda che ha già trovato l’appoggio di molte istituzioni nel mondo (ecco il link della campagna “Piquiá vuole vivere” lanciata dall’Alleanza Internazionale degli Abitanti:

http://ita.habitants.org/campagna_sfratti_zero/brasile_piquia_vuol
e_vivere/sottoscrivi_l_appello_piquia_vuole_vivere).

Infine, è da segnalare che le vittime del ciclo dell’attività mineraria e della siderurgia di dieci Paesi del mondo si riuniranno dal 5 al 9 maggio a São Luis (Maranhão, Brasile) nel corso del seminario “Carajás 30 anos”

(vai al sito dell’evento: http://www.seminariocarajas30anos.org/).

Altre notizie si possono trovare ai seguenti indirizzi internet:

- http://piquiadebaixo.justicanostrilhos.org/Italiano (sito interamente dedicato a Piquiá de Baixo-Açailândia);

- http://justicanostrilhos.org/ (sito della rete Justiça nos
Trilhos; nella sezione “Internacional” si trovano articoli in diverse lingue);

- http://atingidospelavale.wordpress.com/ (sito
dell’Articolazione internazionale delle vittime della Vale);

- http://www.fidh.org/en/americas/brazil/How-much-are-humanrights- worth-in-9662
(rapporto della Federazioneinternazionale dei diritti umani sulla situazione di Açailândia);

- http://global.org.br/wpcontent/uploads/2013/10/relatorio_missao_carajas.pdf

(relazione della piattaforma Dhesca, una rete di organizzazioni attive nella difesa dei diritti umani a cui partecipano le maggiori organizzazioni della società civile brasiliana).

Articoli correlati

  • Per tre giorni consecutivi pericolo Wind Day a Taranto
    Taranto Sociale
    L'Arpa Puglia ha annunciato tre giorni di vento proveniente dalla zona ILVA

    Per tre giorni consecutivi pericolo Wind Day a Taranto

    A rischio i soggetti più vulnerabili della zona vicina al polo industriale: bambini, anziani, asmatici, immunodepressi, cardiopatici
    3 gennaio 2019 - Redazione PeaceLink
  • Ecco come puoi aiutare PeaceLink
    PeaceLink
    Con bonifico su Banca Etica o alla Posta con il bollettino

    Ecco come puoi aiutare PeaceLink

    Da ora una novità: puoi donare anche con PayPal, carta di credito o carta prepagata PostePay. O con la carta Evo di Banca Etica.
    Redazione Peacelink
  • Cinque modi per fare del 2019 un anno migliore
    Editoriale
    Una guida all'uso di PeaceLink

    Cinque modi per fare del 2019 un anno migliore

    Primo: conoscere e verificare. Secondo: allargare la consapevolezza. Terzo: attivarsi e costruire una strategia. Quarto: condividere il proprio piano con un gruppo di persone fidate. Quinto: generare empowerment e non collaborare con il potere quando mette in atto azioni ingiuste.
    31 dicembre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Hai una carta di credito? Hai una carta Postepay? Fai una donazione per PeaceLink!
    PeaceLink
    Donazioni online

    Hai una carta di credito? Hai una carta Postepay? Fai una donazione per PeaceLink!

    Nessun comitato di affari ci finanzia, non abbiamo sponsor, non mettiamo pubblicità sul sito... ci rimani solo tu: aiutaci con una donazione. Bastano pochi click per sostenere PeaceLink. Regalaci un nuovo anno di autonomia, regalati uno spazio di libertà.
    Associazione PeaceLink

Prossimi appuntamenti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)