Sono proseguite per tutta la notte appena trascorsa e potrebbero andare avanti ancora oggi le operazioni di raccolta degli idrocarburi sversati in mare
Ogni incremento del rischio a Taranto è da scongiurare, questa città definita per legge "città ad alto rischio di crisi ambientale" Un altro sviluppo è possibile, un altro mare invece no
12 aprile 2012 - Alessandro Marescotti
Angelo Bonelli, candidato sindaco per le amministrative di Taranto, “E’ un fatto gravissimo che pone con urgenza la necessità di liberare il Golfo di Taranto dal petrolio”
All'origine dello sversamento di combustibile ci sarebbe lo scarico, forse per errore, dell'acqua di zavorra che in questo caso era "contaminata". La zona è delimitata: sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
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