Sono proseguite per tutta la notte appena trascorsa e potrebbero andare avanti ancora oggi le operazioni di raccolta degli idrocarburi sversati in mare
Ogni incremento del rischio a Taranto è da scongiurare, questa città definita per legge "città ad alto rischio di crisi ambientale"
Un altro sviluppo è possibile, un altro mare invece no
12 aprile 2012 - Alessandro Marescotti
Angelo Bonelli, candidato sindaco per le amministrative di Taranto, “E’ un fatto gravissimo che pone con urgenza la necessità di liberare il Golfo di Taranto dal petrolio”
All'origine dello sversamento di combustibile ci sarebbe lo scarico, forse per errore, dell'acqua di zavorra che in questo caso era "contaminata". La zona è delimitata: sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras
Presentata al Parlamento la Relazione annuale prevista dalla Legge 185/90 relativa all’anno 2025 sulle operazioni autorizzate e svolte in tema di esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Si registra un aumento del 19% delle autorizzazioni rispetto al 2024.
Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
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