Giurista, storico, politico, pubblico amministratore; costituente e parlamentare, sindaco di Firenze; profonda coscienza religiosa, impegnato in rilevanti iniziative di pace e di solidarieta'.
Filosofo, scrittore, ha subito la prigione per il suo impegno pacifista ed ha avuto il Premio Nobel per la letteratura; ha promosso iniziative contro la guerra e per il disarmo, per i diritti civili e il progresso sociale; celebre la dichiarazione Einstein-Russell per il disarmo nucleare.
Peppe Sini
Recensione del romanzo "Ichigo ichie" sulla rivista letteraria
Con gentile concessione dell'autore e della Rivista, diretta da Goffredo Fofi, riportiamo l'articolo pubblicato nel numero di novembre 2009, nella forma originale con le indicazioni delle pagine del testo.
È uscita, alla fine del 2008 nelle edizioni DeriveApprodi, la bella traduzione italiana di Manuela Suriano di un romanzo giapponese la cui lettura è di grande interesse per chi vive oggi nella società globale.
8 luglio 2009 - Margherita Pieracci Harwell
RECENSIONE SU IL MANIFESTO Presentazione dello scrittore giapponese Oda e recensione del volume "Ichigo Ichie", la prima traduzione in italiano dei suoi romanzi
Oda Makoto e la sinistra giapponese degli anni '60 Edito da DeriveApprodi è uscito in italia "Ogni incontro è irripetibile". ultimo romanzo del "beat" giapponese Oda Makoto, teorico dell'anti-militarismo e scrittore prolifico, con oltre 100 tra saggi e romanzi
Junko Terao
Germoglio n. 4 del Centro di documentazione "Semi sotto la neve"
La prima traduzione in lingua straniera dell'ultimo romanzo di Makoto Oda "Ichigo ichie - Ogni incontro è irripetibile" è uscita dalla casa editrice romana DeriveApprodi in collaborazione con Centro di documentazione. Questo libretto presenta l'autore e il romanzo.
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
La storia di John Kiriakou è una di quelle che dovremmo conoscere tutti perché ci ricorda che la verità, anche quando scomoda, ha sempre bisogno di qualcuno disposto a raccontarla.
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
Le registrazioni confermano il progetto di trasformare l’intera regione in un’enclave estrattivista basata su carceri disumane e manipolazione religiosa finanziata con fondi pubblici sottratti alle infrastrutture statali
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