La politica è una forma di carità. Come quando gli enti locali mettono in atto buone pratiche e approvano mozioni e raccomandazioni per chiedere la riconversione delle industrie belliche.
La Prima guerra mondiale è stata “un’inutile strage”, che fece 10 milioni di soldati morti e 21 milioni di feriti, oltre ai milioni di vittime civili. “L’europa è diventata un gigantesco macello”, si leggeva nei manifesti delle Conferenze internazionali di Zimmerwald e di Kiental. Ma quali forme di dissenso e di disobbedienza erano maturate nella popolazione civile e negli eserciti? L’obiezione di coscienza, la renitenza, la diserzione per motivi etici, durante la grande guerra.
Per questo chiediamo una politica di disarmo, poiche' le armi sempre e solo uccidono gli esseri umani. Per questo sosteniamo la richiesta che l'Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la proibizione delle armi nucleari del 7 luglio 2017. Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che secondo autorevoli stime gravano sul bilancio dello stato italiano per l'enorme importo di settanta milioni di euro al giorno.
29 ottobre 2018 - Movimento Nonviolento, PeaceLink, Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo
I videogiochi sono un mondo, un universo da cui oggi non si può prescindere. Costituiscono anche un modo di leggere la realtà. Sono un mezzo di comunicazione a forte impatto sociale. Che relazione hanno con la pace e il ripudio delle guerre e delle violenze? Esistono produttori e creatori di videogiochi che ne fanno un media intelligente che conduce il giocatore ad abitare scenari differenti e lo aiuta a mettersi nei panni dell’altro?
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
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