Una casa, ma anche solo un caffè, per giornalisti di buona volontà. Nel 2012: 88 giornalisti uccisi/ 879 tra arrestati o fermati / 1993 aggrediti o minacciati/38 rapiti/73 costretti ad abbandonare il loro Paese/ 6 collaboratori dei media uccisi
La Maison des journalistes, contro la sofferenza e l'ingiustizia, dunque il bisogno di solidarietà in nome di valore comune, a prescindere dalle diversità della lingua e da convinzioni politiche e/o religiose: la libertà d'informazione è l'ossigeno per anime e menti...
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
Ha fondato la comunità monastica di Bose, una comunità religiosa cristiana, formata da monaci di entrambi i sessi e provenienti da Chiese cristiane diverse. Bose è frazione del comune di Magnano, in provincia di Biella.
1 settembre 2026 - Gianni Penazzi, Rosella Francesconi e amici del Gruppo Giovani Santa Maria (Lugo)
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