Una casa, ma anche solo un caffè, per giornalisti di buona volontà. Nel 2012: 88 giornalisti uccisi/ 879 tra arrestati o fermati / 1993 aggrediti o minacciati/38 rapiti/73 costretti ad abbandonare il loro Paese/ 6 collaboratori dei media uccisi
La Maison des journalistes, contro la sofferenza e l'ingiustizia, dunque il bisogno di solidarietà in nome di valore comune, a prescindere dalle diversità della lingua e da convinzioni politiche e/o religiose: la libertà d'informazione è l'ossigeno per anime e menti...
Quella mattina qualcosa andò storto. I due aerei americani si scontrarono. E tre bombe termonucleari, ciascuna con una potenza 70 volte l'atomica di Hiroshima, caddero sulle coste della Spagna dispendendo plutonio. Una invece finì nel Mediterraneo.
Il nuovo rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, configurando il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra.
Il governo del Regno Unito aveva ricevuto informazioni di intelligence sulla violenza genocida nella guerra in Sudan ma aveva scelto di non renderle pubbliche per timore di irritare gli Emirati Arabi Uniti (EAU) che erano coinvolti.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
sociale.network #i perseguitati