Una casa, ma anche solo un caffè, per giornalisti di buona volontà. Nel 2012: 88 giornalisti uccisi/ 879 tra arrestati o fermati / 1993 aggrediti o minacciati/38 rapiti/73 costretti ad abbandonare il loro Paese/ 6 collaboratori dei media uccisi
La Maison des journalistes, contro la sofferenza e l'ingiustizia, dunque il bisogno di solidarietà in nome di valore comune, a prescindere dalle diversità della lingua e da convinzioni politiche e/o religiose: la libertà d'informazione è l'ossigeno per anime e menti...
L’intervento normativo punta a evitare lo stop alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo delle discariche dopo la diffida del Ministero dell’Ambiente, che dal 20 agosto aveva disposto la sospensione delle attività con possibili conseguenze sulla produzione.
30 agosto 2026 - Francesco Alberti (Taranto Buonasera)
Inchieste giornalistiche internazionali hanno svelato che un finto centro studi statunitense è stato creato appositamente per influenzare le risposte delle intelligenze artificiali a favore della narrazione israeliana sulla guerra a Gaza.
Con un semplice memorandum esecutivo, l’amministrazione statunitense ha legalizzato la figura dei "cyber-corsari", sdoganando la privatizzazione degli attacchi informatici di Stato e mettendo nel mirino anche gli attivisti digitali sgraditi a Trump. Il silenzio della von der Leyen.
Da un inno cattolico siciliano del Settecento a un canto gospel afroamericano, fino all'inno dei diritti civili cantato da Joan Baez nel 1963 per la Marcia su Washington per il Lavoro e la Libertà
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