I tre percorsi, che stanno attraversando tutta Italia, hanno toccato il 10 e 11 settembre tre realtà diverse: Torino, città multireligiosa, Treviso, città multietnica, Taranto, città fortemente militarizzata.
L'oggetto di questo elaborato è la rappresentazione degli immigrati e, in generale, del fenomeno dell'immigrazione quale emerge dalle modalità di trattazione, da parte dei mass-media, delle tematiche relative alla criminalità degli immigrati e nei confronti degli immigrati.
Un'indagine approfondita della situazione europea e italiana nel campo delle leggi sull'immigrazione e dei centri di detenzione per immigrati, con particolare riferimento al centro di via Corelli a Milano.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
sociale.network #immigrazione