I tre percorsi, che stanno attraversando tutta Italia, hanno toccato il 10 e 11 settembre tre realtà diverse: Torino, città multireligiosa, Treviso, città multietnica, Taranto, città fortemente militarizzata.
L'oggetto di questo elaborato è la rappresentazione degli immigrati e, in generale, del fenomeno dell'immigrazione quale emerge dalle modalità di trattazione, da parte dei mass-media, delle tematiche relative alla criminalità degli immigrati e nei confronti degli immigrati.
Un'indagine approfondita della situazione europea e italiana nel campo delle leggi sull'immigrazione e dei centri di detenzione per immigrati, con particolare riferimento al centro di via Corelli a Milano.
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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