Viviamo un misto di dolore per la tua improvvisa partenza e di gratitudine per aver camminato insieme per tanti anni godendo della tua amicizia, competenza e insaziabile amore per la vita. Siamo vicini alla tua famiglia, ai tanti che ti hanno voluto bene.
Il viaggio come esperienza di vita, di impegno, di attivismo. "Sono convinta che il modo migliore per valorizzare questa mia vita sia esplorare il mondo, che sia il paese vicino o l’altro capo del pianeta".
La Giornata dell’andare insieme proposta dal Punto Pace di Ivrea ricorda il passato del movimento per un nuovo, rinnovato impegno per la pace e la nonviolenza.
Giuliana Bonino e Silvio Salusolia
Arci Ponti di Memoria, un autunno ricco di iniziative:
Siamo tutti al pozzo di Sichar. Senza mezzi e senza brocche per attingere
l’acqua. Di fronte all’emergenza educativa, don Tonino ci sprona a sperimentare la pedagogia della soglia.
Cosa è la pace? Come armonizzare l’esistenza in ogni sua dimensione? Chi costruisce rapporti solidali e tesse relazioni di dialogo, di comprensione e di perdono “fa” la pace. E di essa impasta tutta la sua vita.
Che fine hanno fatto le donne in politica? Non solo al governo ma anche altrove, ovunque, per esprimere idee e rilanciare contenuti. Riapriamo un dibattito serio, a partire dalla neutralità del diritto.
Don Tonino è ancora vivo. E la forza poetica e profetica delle sue parole risuona dentro di noi e ci dà lo slancio per costruire, impastandoli di sogni,
nuovi orizzonti d’impegno.
L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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