Libro a cura di Nanni Salio e Silvia De Michelis
Contributi di Stuart Allan, Birgit Brock-Utne, Johan Galtung, Jake Lynch, Dov Shinar, Elissa J. Tivona
Edizioni Gruppo Abele
Videointervento al Convegno "Informazione e guerra: informazione come vittima, ostaggio e arma di guerra", organizzato dal FORUM CONTRO LA GUERRA, in collaborazione con i Missionari Comboniani, a Venegono Superiore (Varese).
13 maggio 2014 - Laura Tussi
Il caso del giornalista Paulo López, arrestato e torturato dalla polizia
Mentre il Governo uscente sceglie quali sono gli impegni che non deve assolutamente mancare, l'informazione sceglie quello che conviene dire, o non dire
Sono tutti quei popoli che consentono a pochi potenti lestofanti di opprimerli con la mistificazione dell'informazione, con falsi legislativi, amministrativi e sociali
Una "élite maledetta ma illuminata" in quasi quarant'anni di lavoro di persuasione, più o meno velata, ma assidua e persistente, è riuscita ad impossessarsi di una parte enorme delle risorse del pianeta
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
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