Sappiamo tutti quanto sia stato importante per i cittadini di Taranto l'incidente probatorio sulla maxi-perizia che collega la presenza degli inquinanti più pericolosi in città agli impianti Ilva. Ecco una sintesi della mia intervista al presidente di PeaceLink
L'europarlamentare leghista si è lasciato andare ad esternazioni gravissime e offensive della dignità delle popolazioni colpite dal terremoto e dell'intero Abruzzo.
Diamo inizio con questo numero ad una serie di incontri con i sacerdoti nati nella nostra comunità e poi "emigrati" in altre realtà. Ci faremo raccontare non solo la loro vita, comè è nata la loro vocazione ed il loro incontro con il Signore, ma affronteremo con loro anche argomenti di grande importanza prendendo spunto dalle loro esperienze. In questo numero pasquale abbiamo incontrato Padre Ettore Di Risio, sacerdote missionario attualmente in missione in Brasile. L'idea di intervistarlo è emersa durante un interessantissimo colloquio con lui nello scorso periodo natalizio. A lui abbiamo rivolto alcune domande alle quali ha con entusiasmo risposto.
In solitudine, Marco Masi racconta agli italiani quello che succede in Cecenia (e che i Tg dimenticano). Nel silenzio dei media commerciali, il suo blog è uno dei principali punti di riferimento per tutto ciò che riguarda il presente, e il futuro, della piccola repubblica caucasica.
Qualche giorno fa l'Italia ha fatto decollare i suoi Eurofighter in Lettonia per la missione NATO di polizia aerea, a difesa del Paese baltico dalla minaccia russa. In un primo tempo si è pensato a un drone russo per poi scoprire che era ucraino. La Lettonia ha comunque ringraziato l'Italia.
DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
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