Sappiamo tutti quanto sia stato importante per i cittadini di Taranto l'incidente probatorio sulla maxi-perizia che collega la presenza degli inquinanti più pericolosi in città agli impianti Ilva. Ecco una sintesi della mia intervista al presidente di PeaceLink
L'europarlamentare leghista si è lasciato andare ad esternazioni gravissime e offensive della dignità delle popolazioni colpite dal terremoto e dell'intero Abruzzo.
Diamo inizio con questo numero ad una serie di incontri con i sacerdoti nati nella nostra comunità e poi "emigrati" in altre realtà. Ci faremo raccontare non solo la loro vita, comè è nata la loro vocazione ed il loro incontro con il Signore, ma affronteremo con loro anche argomenti di grande importanza prendendo spunto dalle loro esperienze. In questo numero pasquale abbiamo incontrato Padre Ettore Di Risio, sacerdote missionario attualmente in missione in Brasile. L'idea di intervistarlo è emersa durante un interessantissimo colloquio con lui nello scorso periodo natalizio. A lui abbiamo rivolto alcune domande alle quali ha con entusiasmo risposto.
In solitudine, Marco Masi racconta agli italiani quello che succede in Cecenia (e che i Tg dimenticano). Nel silenzio dei media commerciali, il suo blog è uno dei principali punti di riferimento per tutto ciò che riguarda il presente, e il futuro, della piccola repubblica caucasica.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
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