Pecoraro Scanio accusa Dini: mi definisce uomo dei no, come la propaganda berlusconiana "Non mi dimetto per accuse ingiuste mi difendano tutti o sarà crisi". Il ministro dell´Ambiente: il premier dica se c´è la maggioranza, i tempi sono stretti ma ormai la situazione non è più rimediabile, siamo al momento della verità
21 gennaio 2008 - Gianluca Luzi
Lettera da Taranto a Pecoraro Scanio e ai parlamentari ambientalisti
Ci rendiamo conto che l’attuale strumentalizzazione del “caso Napoli” e l’annunciata mozione di sfiducia contro il Ministro Pecoraro Scanio alla Camera e al Senato, potrebbero incidere ulteriormente sulle vicende generali delle AIA e favorire il reiterato boicottaggio dell’IPPC/AIA.
I cittadini non sanno che possono inviare osservazioni e richieste di applicazione delle "migliori tecnologie". Un diritto così importante è tenuto nascosto! La direttiva, recepita per legge e per legge da applicare in queste settimane, giace lettera morta.
Presso il Tribunale di Milano è stata tracciata la mappa dei creditori del Gruppo Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria. E' il quadro complessivo dell’indebitamento fino a ora accertato.
Le richieste avanzate non hanno solo un valore conoscitivo ma anche un forte impatto politico e giuridico. Il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, ha poteri in materia di tutela della salute. Ad esempio sarebbe importante che acquisisse i dati del Registro degli esposti a sostanze cancerogene.
Il 2026 può diventare l’anno nero del riarmo nucleare. Occorre come pacifisti promuovere la mobilitazione perché il 2026 diventi invece l'anno della ripresa del dialogo per formare la nuova corsa agli armamenti nucleari, sia quelli a medio raggio (INF) sia quelli a lungo raggio (New START).
Svelato uno dei trucchi che usa Israele per soffocare il grido disperato dei palestinesi e i nostri commenti al riguardo -- ovvero, la manipolazione dell'Intelligenza Artificiale. Di riflesso, l'articolo ci mette in guardia contro un nostro uso acritico di IA nella vita quotidiana.
Il vento di Peacelink è nato nel 1991 da un gruppo di visionari con l’idea che la conoscenza dovesse essere libera e che l’informazione potesse diventare arma di riscatto. Erano anni difficili: pochi mezzi, qualche computer, e tanta ostinazione.
Sociale.network