Pecoraro Scanio accusa Dini: mi definisce uomo dei no, come la propaganda berlusconiana "Non mi dimetto per accuse ingiuste mi difendano tutti o sarà crisi". Il ministro dell´Ambiente: il premier dica se c´è la maggioranza, i tempi sono stretti ma ormai la situazione non è più rimediabile, siamo al momento della verità
21 gennaio 2008 - Gianluca Luzi
Lettera da Taranto a Pecoraro Scanio e ai parlamentari ambientalisti
Ci rendiamo conto che l’attuale strumentalizzazione del “caso Napoli” e l’annunciata mozione di sfiducia contro il Ministro Pecoraro Scanio alla Camera e al Senato, potrebbero incidere ulteriormente sulle vicende generali delle AIA e favorire il reiterato boicottaggio dell’IPPC/AIA.
I cittadini non sanno che possono inviare osservazioni e richieste di applicazione delle "migliori tecnologie". Un diritto così importante è tenuto nascosto! La direttiva, recepita per legge e per legge da applicare in queste settimane, giace lettera morta.
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.
4 gennaio 2026 - MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione )
Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
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