Gli siamo accanto in questo momento come cittadini. Ma anche come volontari che fanno informazione e che credono nel potere della verità, nel giornalismo come esercizio del diritto alla conoscenza e come fondamento della democrazia.
17 ottobre 2025 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampa del Movimento Federalista Europeo
Appello Al Presidente della Rai Paolo Garimberti Al Consiglio di Amministrazione della Rai E per conoscenza alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e all'Usigrai
13 settembre 2010 - Nicola Vallinoto
Educhiamoci a dire la verità e a cercarla. Rifiutiamo l'informazione paternalistica e di regime. Sabato 19 settembre in piazza del Popolo a Roma.
PeaceLink sollecita l'attenzione ad esempio sul DDL sulle intercettazioni telefoniche: colpisce i blog e la rete in genere. Introduce obblighi e tempi di rettifica così stringenti da porre in pericolo chi volesse fare siti di controinformazione.
Anche se la data dell'11 settembre 2001 ha segnato una svolta nelle questioni legate alla libertà di informazione e al concetto stesso di privacy, è da molto tempo addietro che l'"informazione in Rete" ha i suoi grattacapi...
Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
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