A volte la discriminazione è più sottile, e non è meno grave. Ma ascoltare quello che Liuba è costretta a subire, con altre donne dipendenti della multinazionale dell'abbigliamento Yoox, fa accaponare la pelle
10 dicembre 2020 - Lidia Giannotti
Storie. Né perdono né oblio per i genocidi argentini.
Il 30 aprile 1977, un gruppetto di donne cominciò a sfidare i generali della giunta riunendosi davanti alla Casa rosada di Buenos Aires. Erano «las locas». Chiedevano dove fossero finiti i loro figli, esigevano giustizia. E alla fine hanno vinto
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
Sociale.network