Non era mai successo che il Ministro dell'Interno si vantasse pubblicamente di aver attuato ("per la prima volta") un respingimento senza identificazione, in aperta violazione della Convenzione di Ginevra del 1954 oltre che della Costituzione Italiana. Ferma condanna di PeaceLink.
11 maggio 2009 - Alessandro Marescotti
"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo" (articolo 2 della Costituzione Italiana)
Non era mai successo che il Ministro dell'Interno si vantasse pubblicamente di aver attuato ("per la prima volta") un respingimento senza identificazione, in aperta violazione della Convenzione di Ginevra del 1954 oltre che della Costituzione Italiana. Ferma condanna di PeaceLink.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA, ma paga ancora il prezzo delle ritorsioni di Trump. L’Europa è chiamata a scegliere da che parte stare.
La guerra è stata presentata all'opinione pubblica come una "missione di pace" e buona parte della sinistra italiana l'ha anche sostenuta con convinzione. Eppure circolavano foto eloquenti di corpi carbonizzati, teste fracassate, soldati occidentali che posavano sorridenti accanto a cadaveri.
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