Il porto di Taranto si candida a utilizzare una quota dei finanziamenti che la Finanziaria 2007 ha riservato ai porti hub. Nei piani di sviluppo l’Autorità portuale di Taranto ha inserito anche la costruzione di un secondo terminal container. Ieri al ministero dei Trasporti sono stati chiesti finanziamenti per 35 milioni di euro nell’ambito del capitolo porti hub
24 gennaio 2008
Positivo esito della conferenza dei servizi svoltasi a Roma
Il presidente dell’Autorità portuale spiega l’urgenza di adeguare i fondali per fare dello scalo ionico una vera occasione di sviluppo per l’intero territorio
«Alleanza tra pubblico e privati per far partire il distripark». Lo aveva detto il consigliere regionale Cosimo Borracino, lo ribadisce il presidente dell’Autorità Portuale, Michele Conte.
1 dicembre 2007
Dopo i «fasti» della Belleli ritornano gli impianti Offshore
Domani in comitato portuale la richiesta dell’azienda per un’area di 65mila metri quadri Pappalardo: qui la commessa Petrobras. La sentenza del Tar e la linea dell’Authority.
29 novembre 2007
Oggi il consiglio comunale approverà lo strumento urbanistico dell’area portuale: il punto col presidente dell’Authority
«Sarebbe assurdo sprecare tempo quando la Finanziaria ci invita ad accelerare sul porto. La sua impostazione esce confermata eccetto il rigassificatore, che ora è escluso»
18 ottobre 2007 - Maria Rosaria Gigante
Le mani sulla Città: Il comune ridotto a "comparsa"
Comitato per Taranto: Articolo ad HOC per la realizzazione del Rigassificatore di Taranto. Togliere oggi al Comune il potere di auto-determinare le scelte concernenti la gestione del proprio territorio può aprire la strada ad una pericolosa deriva antidemocratica dai riflessi inimmaginabili.
16 ottobre 2007 - Nelle De Gregorio
In Consiglio comunale il 18 il Piano regolatore. Confcommercio: sbloccare i dragaggi
Un passaggio che il presidente dell’Autorità portuale, Michele Conte, ritiene «un passo decisivo verso la ratifica dell’intesa da parte del Comune di Taranto del documento di pianificazione economica e territoriale dello scalo tarantino».
Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
E ora? Adesso non dobbiamo demordere. Occorre spostare l'iniziativa sul piano europeo. Infatti è stata lanciata un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) per la sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di Israele.
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
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