Polveri alle stelle è un documentario collettivo della durata di trentasei minuti che, attraverso immagini, testimonianze e interviste, pone in risalto lo stato di degrado ambientale in cui versa Taranto.
28 gennaio 2009 - Vittorio Vespucci & Monica Nitti
Venerdì 7 Novembre alle ore 16 c/o la sede Universitaria del Corso di Laurea di Scienze della Maricultura, Palazzo Amati - Vico Vigilante 1, l'Associazione TarantoViva presenta il cortometraggio “Polveri alle Stelle”.
Colloquio con Vittorio Vespucci, l’autore tarantino del video “La città malata”. Taranto come il Vajont: Se Longarone fu spazzata via in pochi secondi, Taranto muore lentamente: un’agonia che dura da decenni.
Con la realizzazione di questo progetto si intende proporre uno spaccato della realtà della città di Taranto allo scopo di promuovere un dibattito costruttivo, finalizzato all'approfondimento del problema ambientale a Taranto.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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