Polveri alle stelle è un documentario collettivo della durata di trentasei minuti che, attraverso immagini, testimonianze e interviste, pone in risalto lo stato di degrado ambientale in cui versa Taranto.
28 gennaio 2009 - Vittorio Vespucci & Monica Nitti
Venerdì 7 Novembre alle ore 16 c/o la sede Universitaria del Corso di Laurea di Scienze della Maricultura, Palazzo Amati - Vico Vigilante 1, l'Associazione TarantoViva presenta il cortometraggio “Polveri alle Stelle”.
Colloquio con Vittorio Vespucci, l’autore tarantino del video “La città malata”. Taranto come il Vajont: Se Longarone fu spazzata via in pochi secondi, Taranto muore lentamente: un’agonia che dura da decenni.
Con la realizzazione di questo progetto si intende proporre uno spaccato della realtà della città di Taranto allo scopo di promuovere un dibattito costruttivo, finalizzato all'approfondimento del problema ambientale a Taranto.
Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
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