Lo studioso e giornalista politico Majed Kayyali dà un resoconto di alcuni aspetti della rivoluzione egiziana, con le sue caratteristiche di movimento spontaneo, sostanzialmente nonviolento, slegato dalle categorie politiche tradizionali
L'Egitto precipiterà islamico in un nuovo Iran? Giorni imprevisti, vissuti in contropiede. Tra incertezza e tachicardia, di là dal Sinai "l'unica democrazia del Medio Oriente" spia diffidente l'ennesimo deserto dei tartari
L’Egitto è una polveriera esplosa improvvisa e senza controllo. D’istinto confronto le immagini del Cairo che arrivano sulle reti televisive, con quelle della città che ho visitato pochi mesi fa.
E’ necessario che il periodo di transizione si concluda rapidamente, per stroncare sul nascere una spirale di caos che devasterebbe la fragile economia locale. Il fuoco che avvampa il Maghreb, è ormai guerra civile. Il Mediterraneo, il “grande lago” di Giorgio La Pira, si riscalda. In questo brodo che potrebbe diventare primordiale, per la crescita di possibili, nuove democrazie nel Medio Oriente, il nostro stivale galleggia con fatica. Risucchiato da antichi egoismi e solitarie guerre di interessi personali.
L’utilizzo dei pesticidi da parte dell’agrobusiness, l’attacco alla Ley de Glaciares e la privatizzazione dell’azienda statale che fornisce l’acqua potabile nell’area metropolitana di Buenos Aires si inseriscono nell’ambito di un processo di accumulazione del grande capitale
Una mostra fotografica itinerante, accompagnata da una piattaforma online, che documenta la distruzione del sistema di istruzione superiore nella Striscia di Gaza
Il nome è Steadfast Noon. Si svolgerà a ottobre ma la data esatta non è stata ancora resa nota. In parallelo la Germania si prepara ad acquistare i missili Tomahawk da puntare sulla Russia mentre l'Italia progetta il caccia di sesta generazione GCAP dai costi finali non ancora calcolati.
Sassonia-Anhalt, stravince il partito di estrema destra AfD con il 44%. Il partito nazionalsocialista di Hitler divenne il primo partito in Germania nel 1932 con il 37%. Diventò cancelliere e avviò un imponente piano di riarmo per riassorbire la disoccupazione.
In un discorso del 1° settembre, il presidente ucraino ha dichiarato che lo spazio aereo russo sarà «di fatto chiuso» a causa della presenza massiccia di droni ucraini, pur ribadendo che Kiev non prende di mira gli aerei civili.
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