Lo studioso e giornalista politico Majed Kayyali dà un resoconto di alcuni aspetti della rivoluzione egiziana, con le sue caratteristiche di movimento spontaneo, sostanzialmente nonviolento, slegato dalle categorie politiche tradizionali
L'Egitto precipiterà islamico in un nuovo Iran? Giorni imprevisti, vissuti in contropiede. Tra incertezza e tachicardia, di là dal Sinai "l'unica democrazia del Medio Oriente" spia diffidente l'ennesimo deserto dei tartari
L’Egitto è una polveriera esplosa improvvisa e senza controllo. D’istinto confronto le immagini del Cairo che arrivano sulle reti televisive, con quelle della città che ho visitato pochi mesi fa.
E’ necessario che il periodo di transizione si concluda rapidamente, per stroncare sul nascere una spirale di caos che devasterebbe la fragile economia locale. Il fuoco che avvampa il Maghreb, è ormai guerra civile. Il Mediterraneo, il “grande lago” di Giorgio La Pira, si riscalda. In questo brodo che potrebbe diventare primordiale, per la crescita di possibili, nuove democrazie nel Medio Oriente, il nostro stivale galleggia con fatica. Risucchiato da antichi egoismi e solitarie guerre di interessi personali.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
Queste linee guida cercano di stabilire dei principi con cui PeaceLink userà, o non userà, l'AI, e i criteri con cui la integrerà nelle proprie attività. Altri documenti più specifici seguiranno per quanto riguarda gli aspetti tecnici e redazionali.
La simulazione di guerra nucleare della NATO incontrò una Germania che "non collaborava più": l'ammonimento dell'evento WINTEX-CIMEX del 1989 è particolarmente attuale. Quella storia è di insegnamento per l'esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon che si svolgerà il mese prossimo in Europa.
Vi fanno parte la socialdemocratica Sanna Marin, ex premier finlandese, Boris Johnson, ex premier britannico Hillary Clinton, ex Segretario di Stato americano, Carl Bildt, ex premier svedese e altri ex leader politici.
Nel mito Prometeo ruba il fuoco agli dei per donarlo all'umanità, permettendole di progredire e fondere i metalli. Come Prometeo viene condannato da Zeus a un supplizio eterno, così Taranto vive la condanna di quella scelta, pagando un prezzo altissimo in termini di salute e inquinamento.
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