Comitati, Associazioni ambientaliste, pacifiste e cattoliche, Centri Sociali si aggregano dimostrando che è possibile superare gli sterili particolarismi e mettere a fattor comune le energie per rivendicare con la forza della propria rappresentanza il diritto alla difesa dei territori, contro gli affarismi speculativi di industriali corrotti e malavita, oltre l'inettitudine della politica. Napoli riscopre il piacere di far sentire la propria voce e la politica non potrà non tenerne conto.
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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