A partire dall’11 settembre 2001 le relazioni tra islam e occidente sembrano definitivamente ese. Eppure è possibile uscire dal ciclo della violenza e della paura. Ne parliamo con Khaled Fouad Allam.
Il tema del papa non era l'islam e la violenza, come un'informazione eccitata ha fatto sembrare, ma il rapporto tra fede e ragione, tema caro anche all'islam. Però, toccando di passaggio alcuni riferimenti delicati, il papa doveva citare anche le responsabilità cristiane.
«Perché ci odiano», un saggio di Paolo Barnard per Rizzoli. Dall'Iran all'Indonesia, genesi e ideologie del terrorismo fondamentalista, interpretato come una violenta reazione al colonialismo dei paesi occidentali nei confronti dell'Islam
Ci vogliono gli analisti del Pentagono per sentir parlare senza troppi giri di parole del perché il mondo musulmano odia l'America: per gli «errori» della politica statunitense, che parla di «esportazione» della democrazia e concretamene sostiene le dittature locali (fin quando tornano utili)
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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