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4 Articoli
  • «Rifuti zero? Magari. L'Italia va in un'altra direzione»

    «Rifuti zero? Magari. L'Italia va in un'altra direzione»

    Paul Connett, coordinatore della campagna mondiale per azzerare la produzione, scrive agli attivisti italiani, bocciando il nostro paese: a San Francisco non si fa così. E l'Associazione medici per l'ambiente chiede una moratoria dell'incenerimento
    Marinella Correggia
  • Connet: «L'inceneritore? Fa bene ai corrotti»
    La conferenza L'esperto Usa della rivista «Waste Not».

    Connet: «L'inceneritore? Fa bene ai corrotti»

    L'impianto di Acerra «è diseconomico e pericoloso». Negli ultimi due decenni Connet ha studiato i pericoli derivanti dall'incenerimento, è considerato uno dei massimi esperti internazionali. A Napoli ha tenuto una conferenza per la Rete Rifiuti Zero in piazza del Gesù, assieme all'oncologo Comella.
    3 febbraio 2008 - Luca Marconi
  • «Di rifiuti bruciati si può anche morire»
    A sostenerlo è Paul Connet

    «Di rifiuti bruciati si può anche morire»

    Incontro con un professore di chimica americano che ha illustrato gli effetti che possono derivare dall’attività dei termovalorizzatori. Il professor Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori.
    3 febbraio 2008 - Alessio Pisanò
  • Il Guru Paul Connet: I limiti dell'inceneritore
    L’inceneritore di Brescia non può essere preso a modello

    Il Guru Paul Connet: I limiti dell'inceneritore

    «L’inceneritore di Brescia non può essere preso a modello come il migliore per risolvere la questione rifiuti. Produce emissioni tossiche per la salute e non fa decollare la raccolta differenziata, che in altre città d’Italia supera il 70 per cento, come a Novara o Treviso, per esempio».
    26 gennaio 2008 - Pietro Gorlani

Dal sito

  • Latina
    Flávio Bolsonaro, figlio del golpista Jair, in testa su Lula dopo il primo turno delle presidenziali

    Brasile, ordine senza progresso

    Il ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
    11 ottobre 2026 - David Lifodi
  • MediaWatch
    È stata ripresa e rilanciata da diverse testate

    La notizia sui "piani di assassinio" russi

    Valutato secondo il criterio della falsificabilità di Karl Popper, il reportage del Financial Times sui presunti piani russi per intensificare gli assassinii di alti dirigenti della difesa europea presenta i tratti di una tesi infalsificabile.
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Scheda storica

    L'Ucraina e il Donbass

    L'Ucraina avrebbe dovuto modificare la propria Costituzione per riconoscere uno status speciale per il "decentramento" e per garantire "particolari modalità di autogoverno locale". Ma non fu mai fatto e al suo posto venne inserito l'obiettivo di adesione alla NATO e all'UE.
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Scheda storica

    L'Ucraina e il dibattito sul non allineamento militare

    Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Cuba

    Sempre più intenso l’assedio statunitense

    Le ultime e severe sanzioni lanciate contro L’Avana mirano a congelare qualsiasi tentativo di sovranità economica e a colpire lo stomaco e la vita quotidiana delle famiglie cubane
    7 ottobre 2026 - Giorgio Trucchi
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