Paul Connett, coordinatore della campagna mondiale per azzerare la produzione, scrive agli attivisti italiani, bocciando il nostro paese: a San Francisco non si fa così. E l'Associazione medici per l'ambiente chiede una moratoria dell'incenerimento
Marinella Correggia
La conferenza L'esperto Usa della rivista «Waste Not».
L'impianto di Acerra «è diseconomico e pericoloso». Negli ultimi due decenni Connet ha studiato i pericoli derivanti dall'incenerimento, è considerato uno dei massimi esperti internazionali. A Napoli ha tenuto una conferenza per la Rete Rifiuti Zero in piazza del Gesù, assieme all'oncologo Comella.
Incontro con un professore di chimica americano che ha illustrato gli effetti che possono derivare dall’attività dei termovalorizzatori. Il professor Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori.
3 febbraio 2008 - Alessio Pisanò
L’inceneritore di Brescia non può essere preso a modello
«L’inceneritore di Brescia non può essere preso a modello come il migliore per risolvere la questione rifiuti. Produce emissioni tossiche per la salute e non fa decollare la raccolta differenziata, che in altre città d’Italia supera il 70 per cento, come a Novara o Treviso, per esempio».
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.
Dall'ex consulente e specialista nel campo delle armi nucleari del Pentagono e attivista antinucleare di lunga data Daniel Ellsberg. Un video, un appello stimolante per vietare gli ICBM ora e porre fine alla corsa agli armamenti nucleari.
Il Premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi, ha pronunciato parole nette sul futuro energetico dell'Italia. In un'intervista pubblicata da La Stampa il 6 giugno 2026, il fisico italiano ha bocciato il ritorno al nucleare e ha indicato una strada alternativa: solare e geotermico.
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