pinna

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  • Italia (1927-2016)

    Pietro Pinna

    È un attivista della nonviolenza e viene riconosciuto come il primo obiettore di coscienza al servizio militare in Italia per motivi antimilitaristi e pacifisti. Pinna diventa uno dei più stretti collaboratori di Aldo Capitini, con cui organizza la prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi nel 1961.
    Alessandro Marescotti
  • I primi obiettori al servizio militare finirono in carcere

    Storia dell'obiezione di coscienza in Italia

    Per un approfondimento si legga il libro di Sergio Albesano, "Storia dell'obiezione di coscienza in Italia", ediz.Santi Quaranta, Treviso, 1993. E' inoltre utile consultare la storia movimento per la pace italiano nel secondo dopoguerra cliccando su http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_1635.html
    1 settembre 2004 - www.legacoop.it

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  • Schede
    Scheda 15 – Diritti, istituzioni, civiltà comunale e crisi ecologiche nel Trecento

    La libertà nel Basso Medioevo

    Sintesi e rielaborazione da: "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    21 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 14 – Islam medievale, jihad e tolleranza

    I musulmani e la pace

    Rielaborazione critica da: "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    21 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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    Trent'anni di "Telematica per la pace"

    E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
    21 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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    Ma solo il 18% dei finlandesi è favorevole al dispiegamento di armi nucleari nel paese

    La Finlandia apre le porte alle armi nucleari NATO

    Il parlamento di Helsinki ha abrogato il divieto in vigore dal 1987, ignorando l'opposizione della maggioranza dei cittadini e il vuoto normativo lasciato dalla scadenza del trattato START.
    20 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    I crimini delle Forze di Reazione Rapida (RSF) supportate militarmente dagli Emirati Arabi Uniti

    "Le prove stabiliscono che in Sudan sono stati commessi almeno tre atti concreti di genocidio"

    La missione ONU ha chiarito: "La portata, il coordinamento e l'approvazione pubblica dell'operazione da parte dell'alta leadership delle RSF hanno fatto parte di un'operazione pianificata e organizzata che presenta le caratteristiche distintive del genocidio".
    20 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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